Parigi ancora nel mirino. Sventati attacchi, arrestate tre donne

Terrorismo
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Una di loro era legata a Coulibaly, uno dei terroristi del gennaio 2015

Ines, 19 anni, aveva persino lasciato una lettera d’addio alla madre, pronta a morire: aveva infatti giurato fedeltà all’Isis.

E’ una delle tre donne fermate ieri in Francia con il sospetto di preparare un “attacco imminente”, attacco confermato dal minsitro degli Interni Cazeneuve. Le sospettate, arrestate a Boussy, nella banlieue di Parigi, stavano preparando un attentato alla Gare de Lyon di Parigi e una di loro aveva lasciato vicino a Notre Dame un auto con bombole di gas che potevano provocare un disastro. Volevano “vendicare l’uccisione del “ministro degli attentati di Daesch”, al-Adnani.

La stessa Ines, al momento dell’operazione antiterrorismo per l’arresto, ha tirato fuori un coltello ferendo un poliziotto prima di essere ferita dai colleghi dell’agente.

Una delle donne arrestate pare essere legata a Larossi Abballa, che uccise una coppia di poliziotti lo scorso 14 giugno a Magnanville, sempre in periferia della capitale. Una delle tre, inoltre, risulta essere stata in contatto con Hayat Boumedienne, la compagna di Amedy Coulibaly, il killer del supermercato Hypercacher, che la fece fuggire in Siria prima di compiere la sua azione terroristica nel gennaio 2015.

Sono tutti fatti che rimettono la Francia nel mirino del terrorismo islamico. Ancora una volta, Parigi trema.

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