Papa Francesco apre il Sinodo sulla famiglia: “Non cerchiamo compromessi”

Vaticano
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Il Papa insieme a cardinali, vescovi e sacerdoti è riunito in preghiera. L’assise durerà tre settimane. Al centro del dibattito la riforma della pastorale della famiglia.

“Il Sinodo non è un parlatorio, non è un Senato dove ci si mette d’accordo, non è un Parlamento dove regna il compromesso. E’ un’espressione ecclesiale, è la Chiesa che cammina insieme per leggere la realtà con gli occhi di Dio. Ci sia spirito di solidarietà e franchezza, andiamo avanti con coraggio sapendo che senza ascoltare Dio tutte le nostre parole saranno soltanto parole che non servono. Senza lasciarsi guidare dallo spirito le nostre decisioni saranno soltanto decorazioni”.

Alle 9 di questa mattina Papa Francesco ha aperto i lavori del Sinodo. Il Papa insieme a cardinali, vescovi e sacerdoti è riunito in preghiera. L’assise durerà tre settimane. Al centro del dibattito la riforma della pastorale della famiglia.

I padri lavoreranno su un capitolo del documento preparatorio ognuna delle tre settimane dell’assemblea, spaziando tra la vocazione, le sfide e la missione della famiglia. Il Papa ha scelto di dare più spazio al lavoro dei piccoli gruppi, i circuli minores, che sono aumentati di numero e che vedranno pubblicati i risultati delle loro discussioni. Come l’anno scorso, Bergoglio vuole una discussione aperta, a porte chiuse, per “favorire l’azione dello spirito”, ma con libertà per i padri di raccontare poi pubblicamente ciò che credono.

Le tre settimane saranno dedicate una ciascuno ai tre temi sui quali sono attese decisioni sotto forma di “proposte non vincolanti al Papa”: ‘L’ascolto delle sfide sulla famiglia’, ‘Il discernimento della vocazione familiare’, ‘La missione della famiglia oggi’. Sono 270 i padri sinodali e 18 le coppie di sposi (17 fra gli auditori e una tra gli esperti). Tra i padri, 74 saranno i cardinali, 6 i patriarchi, 175 tra arcivescovi e vescovi (tra cui 6 ausiliari, 3 vicari apostolici e un emerito), 2 i parroci (entrambi italiani) e 13 i religiosi. La provenienza dei padri dai cinque continenti è così ripartita: 54 dall’Africa, 64 dall’America, 36 dall’Asia, 107 dall’Europa e 9 dall’Oceania. Prenderanno parte all’assemblea sinodale altri invitati provenienti da diverse culture e nazioni: 24 esperti o collaboratori del segretario speciale, 51 uditori e uditrici, 14 delegati fraterni.

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