Panama Papers, il premier islandese Gunnlaugsson si dimette

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Iceland’s Prime Minister Sigmundur David Gunnlaugsson attends a session of parliament in Reykjavik, Iceland on April 4, 2016.



Iceland's prime minister faced calls to resign after leaked "Panama Papers" tax documents showed he and his wife used an offshore firm to allegedly hide million-dollar investments.
 / AFP PHOTO / HALLDOR KOLBEINS

Le dimissioni arrivano dopo la protesta di ieri di oltre 10mila persone che hanno manifestato nel centro di Reykjavik

La notizia delle dimissioni di Sigmundur Gunnlaugsson è rimbalzata sui principali media internazionali. La Bbc online scrive che “il primo ministro islandese si è dimesso sull’onda dello scandalo. È la prima ‘vittima’ dei Panama Papers“. L’attuale ministro dell’Agricoltura potrebbe prendere il suo posto, aggiunge la Bbc.

Travolto dallo scandalo per i suoi conti offshore, Gunnlaugsson dopo aver provato a sciogliere il Parlamento, ha gettato la spugna e si è dimesso. Di fatto è la prima vittima dell’inchiesta giornalistica Panama Papers venuta fuori domenica sera e che coinvolge 12 tra ex ed attuali capi di Stato. Gunnlaugsson continuerà comunque a guidare il suo partito, che come nuovo primo ministro ha proposto l’attuale ministro dell’Agricoltura, Sigurour Ingi Jóhansson.

Le dimissioni arrivano dopo la protesta di ieri di oltre 10mila persone che hanno manifestato nel centro di Reykjavik dopo che il suo nome e quello della moglie erano apparsi nei documenti dello studio legale di Panama come legati a una società nelle isole Vergini britanniche.

 

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