Ottimo il bilancio azzurro a Rio 2016

Olimpia
Italy's Niccolo' Campriani reacts during the 50m Rifle Prone Men's final of the Rio 2016 Olympic Games Shooting events at the Olympic Shooting Centre in Rio de Janeiro, Brazil, 12 August 2016.   ANSA/ETTORE FERRARI

Con 28 medaglie l’Italia eguaglia il risultato di Londra 2012 e chiude l’Olimpiade brasiliana in saldo positivo

Alla vigilia di Rio 2016 non c’era molto ottimismo verso la spedizione italiana. Il pronostico fatto da Brian Cazeneuve per Sports Illustrated parlava di sole 20 medaglie con solo 6 ori. Il presidente del Coni Giovanni Malagò aveva parlato di soddisfazione nel caso l’Olimpiade si fosse conclusa con 25 medaglie. Dunque le 28 medaglie olimpiche azzurre (8 ori, 12 argenti, 8 bronzi) sono un risultato ottimo. 

Ci sono da fare delle distinzioni tra le varie discipline, perché non tutto è andato per il meglio. Sicuramente ottima è stata l’Olimpiade del tiro. Tra tiro a segno e tiro al volo l’Italia ha collezionato 7 medaglie, con i due ori di Niccolò Campriani, e la doppietta dello skeet femminile con Diana Bacosi e Chiara Caneiro in copertina. Anche lo skeet maschile ha portato un oro all’Italia con uno splendido e quasi perfetto Gabriele Rossetti.

Nella classifica delle discipline al secondo posto si piazzano scherma e nuoto con 4 medaglie a testa. La prima è da sempre uno dei bacini di medaglie azzurre e quest’anno nonostante le 4 medaglie c’è un po’ di delusione per alcuni risultati non raggiunti vedi l’oro nel fioretto a squadre maschile e l’oro nel fioretto individuale femminile. Il fioretto maschile ha portato uno splendido oro nell’individuale con Daniele Garozzo, mentre solo argento per il fioretto individuale femminile con Elisa Di Francisca, mentre la numero 1 azzurra Arianna Errigo non mantiene il pronostico ed esce dalla competizione nelle prime battute.

Il nuoto invece mantiene le promesse della vigilia, nonostante la debacle di Federica Pellegrini, conquista 4 medaglie con Gregorio Paltrinieri che si conferma il più forte sui 1500 stile libero e con il gemello Gabriele Detti che riesce a conquistare 2 bronzi nei 1500 e nei 400 stile.

Gran contributo al medagliere anche per il judo con l’oro di Fabio Basile e l’argento di Odette Giuffrida, così come bene il ciclismo con l’oro di Elia Viviani in pista nell’omnium e il bronzo di Elisa Longo Borghini nella prova in linea femminile. Sfortunata la squadra maschile che dopo una gara perfetta vede il capitano Vincenzo Nibali cadere a pochi chilometri dal traguardo mentre era lanciato verso la conquista di una medaglia.

Segnali di ripresa dal canottaggio che oltre ai 2 bronzi ha fatto vedere buone cose con molte imbarcazioni, tutte con atleti giovani, che lascia presagire un futuro roseo.

Anche gli sport di squadra hanno dato un gran contributo al medagliere azzurro, non è arrivato l’oro ma gli argenti di pallavolo maschile, pallanuoto femminile e beach volley maschile e il bronzo della pallanuoto maschile hanno fatto vedere come negli sport di squadra siamo tra le migliori nazioni al mondo.

Una menzione a parte per Tania Cagnotto, che all’ultima Olimpiade conquista 2 medaglie, un argento nel sincro in coppia con Francesca Dallapé e un bronzo nel trampolino da 3 metri. Tutto il movimento italiano dei tuffi sentirà la mancanza della tuffatrice italiana più forte di tutti i tempi che molte gioie ha regalato agli appassionati azzurri.

Veniamo ora alla nota dolente di queste Olimpiade, l’atletica azzurra è in crisi. A Londra era stato eguagliato il peggior risultato alle Olimpiadi, ma a Rio si è fatto peggio. Zero medaglie, un quarto e un quinto posto come migliori risultati. E’ vero che le 2 più grandi speranze di medaglia non hanno preso parte a questi giochi, Gianmarco Tamberi per infortunio e Alex Schwazer per la squalifica per doping, ma comunque sembra veramente notte fonde per l’atletica italiana.

Vedi anche

Altri articoli