Orfini: “Marchini? No. Meloni? Uguale a Alemanno. M5S? Solo disastri”

Roma
Matteo Orfini esce dal Campidoglio al termine dell'incontro con il sindaco di Roma, Ignazio Marino, 4 dicembre 2014. 
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il commissario del Pd a Roma boccia i competitor del suo partito

Chi ha voluto leggere nella presenza di Alfio Marchini alla convention di Rutelli di sabato una specie di tappa di avvicinamento fra Marchini stesso e il Pd sbaglia. Al Corriere della Sera, oggi Matteo Orfini è stato secco: “E’ una prospettiva già esclusa. Sceglieremo il nostro candidato con le primarie. Chi vuole guidare il centrosinistra dovrà parteciparvi”.

E ancora, il presidente del Pd esclude che da Rutelli sia venuto un assist all’imprenditore romano: “Direi proprio di no. Sto a quanto detto da Francesco: quel lavoro va in dote al centrosinistra e ripartiremo dall’alleanza di sinistra con la quale governiamo la ragione Lazio”.

Orfini conferma che a Roma si voterà nel giugno 2016 e boccia senz’appello la destra romana che “fatica ad essere credibile: Alemanno e la Meloni sono la stessa cosa, hanno governato insieme”. E il M5S? “Dpve ha vinto ha fatto disastri”.

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