“Orecchie”, il film low budget che ha conquistato Venezia

Trailer
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Secondo lungometraggio di Alessandro Aronadi, incentrato sulle vicende di un supplente di filosofia, la pellicola risulta molto convincente anche grazie alla performance del suo attore protagonista: l’emergente Daniele Parisi

Surreale, grottesco, divertente, ispirato. Un profluvio di aggettivi lusinghieri ha fatto seguito alla proiezione di Orecchie, presentato alla mostra del cinema di Venezia 2016. Il film, realizzato con un budget irrisorio, è di Alessandro Aronadio, arrivato al suo secondo lungometraggio dopo Due vite per caso del 2010, e mette in scena le vicende di un supplente di filosofia che sembra muoversi come un corpo estraneo attraverso lo scorrere degli eventi quotidiani. La pellicola è ambientata a Roma: alcuni luoghi, come Torpignattara, il Villaggio Olimpico, Borgo Pio, costituiscono una cornice riconoscibile per le vicende tragicomiche su cui si basa la narrazione; così come subito familiare ci appare Daniele Parisi, il protagonista, che ha fatto un’ottima impressione ai giurati della mostra tanto da aggiudicarsi un premio come miglior attore emergente.

Di formazione teatrale, Parsi ha potuto contare sull’appoggio di una schiera di attori molto rodati: nel cast infatti figurano, tra gli altri, Rocco Papaleo, Milena Vucotic e Piera Degli Esposti.
In attesa che venga ufficializzata una data di uscita nella sale italiane, vi proponiamo lo spassoso trailer che dà il polso del tenore magneticamente stralunato della pellicola.

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