Ore 18, teatro alla Scala: si alza il sipario su un Verdi poco noto

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Per la prima volta presente Renzi, assente Mattarella

7 dicembre, ore 18, Teatro alla Scala. Ci siamo, si alza il sipario sulla “Giovanna d’Arco” di Giuseppe Verdi, opera misconosciuta scelta da Riccardo Chailly, che ne ha parlato con grandissimo ardore in un’intervista al Corriere della Sera, e dal sovrintendente Alexander Pereira.

Teatro presumibilmente tutto esaurito, in platea ci saranno anche dieci ospiti (invitati dal Comune) della casa di riposo per artisti dedicata proprio al compositore di Busseto. Defezione dell’ultimo minuto nel cast: ko per bronchite il baritono Carlos Alvarez, canterà al suo posto il sostituto Devid Cecconi.

L’opera è diretta dal Maestro Riccardo Chailly, e la regia affidata a Moshe Leiser e Patrice Caurier.

Nella parte di Carlo VII ci sarà Francesco Meli, Giovanna d’Arco sarà Anna Netrebko mentre Giacomo per la prima sarà interpretato da Devid Cecconi, Talbot sarà Dmitry Beloselskiy e Delil Sarà interpretato da Michele Mauro.

Ci sarà per la prima volta il premier Matteo Renzi.  Sfileranno sul red carpet anche i ministri Graziano Delrio e Dario Franceschini, il sindaco-presidente Giuliano Pisapia, il governatore Roberto Maroni e il neoprefetto Alessandro Marangoni. Non ci saranno invece Sergio Mattarella, Pietro Grasso e Laura Boldrini.

 

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