Olimpiadi 2024, Roma e le altre candidate

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Renzi conferma l’impegno del governo. Ecco quali sono le città che sfidano Roma per l’assegnazione dei Giochi Olimpici del 2024

“Le Olimpiadi le vinciamo, io dico che possiamo farcela”. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ribadito, durante la cerimonia dei Collari d’Oro al Coni, l’impegno del governo per la candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024. “Lo sappiamo – ha detto Renzi – la rivale principale è Parigi, la sfida è difficile, ma credo che ci siano le condizioni per farcela davvero”.

Fiducioso anche il presidente del Comitato promotore Luca Cordero di Montezemolo: “Roma ha tutto per fare le Olimpiadi più belle degli anni 2000. Serve una grande squadra, italiana e romana. Il successo dell’assegnazione della Ryder Cup dimostra che c’è grande attenzione verso la città”.

Ecco quali sono, ad oggi, le città candidate ad ospitare il Giochi del 2024

Budapest, Ungheria. L’8 luglio è stata ufficializzata la candidatura della capitale ungherese.

Los Angeles, Stati Uniti. L’1 settembre 2015 è stata ufficializzata la candidatura della metropoli californiana. Sarebbe la terza volta che i Giochi si disputano a Los Angeles dopo le edizioni del 1932 e del 1984.

Parigi, Francia. La capitale francese ha già ospitato le edizioni del 1900 e del 1924 ed ha provato a candidarsi senza successo per il 1992, 2008 e 2012. Il 23 giugno 2015 è stata ufficializzata la candidatura.

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Roma, Italia. La capitale italiana non ospita i Giochi dal 1960 e si è candidata per l’edizione del 2004 in cui è arrivata seconda dopo Atene. La candidatura all’edizione del 2020 è stata ritirata dal governo Monti a causa di mancanza di strutture adeguate. Il presidente del comitato olimpico internazionale Thomas Bach ha definito Roma “candidata forte e apprezzata”. La candidatura è stata annunciata ufficialmente il 15 dicembre 2014 dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal presidente del CONI Giovanni Malagò.

Queste le candidature inizialmente avanzate ma poi ritirate: 

Casablanca (Marocco), Durban (Sudafrica), Nairobi (Kenya), Doha (Qatar), Baku (Azerbaigian), Copenhagen/Malmö (Danimarca/Svezia), Amburgo (Germania), San Pietroburgo (Russia), Kiev (Ucraina), Istanbul (Turchia), Dubai (Emirati Arabi), San Diego/Tijuana (USA/Messico), Tulsa (USA), Busan (Corea del Sud), Madrid (Spagna), Toronto (Canada), Taipei (Taiwan), Guadalajara (Messico), Lima (Perù), Boston (USA).

La decisione definitiva verrà presa l’11 settembre 2017 durante la 130° sessione del comitato olimpico internazionale che si terrà a Lima, in Perù.

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