Olimpiadi 2024, l’ultima chance per Roma (e per il M5S)

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Raggi è sempre più stritolata nell’impasse Olimpiadi. Malagò:”Mi auguro che deciderà il buon senso”

Prima c’era il referendum: “Vogliamo che siano i romani a decidere sulla candidatura della città alle Olimpiadi 2024, ma vogliamo informarli bene prima”. Poi c’era stata la netta chiusura: “Io sono contraria, penso che prima vada risistemata la città. Bisogna concentrarsi sull’ordinario”. Poi le pressioni, gli appelli e le diplomazie si sono messe al lavoro affinché un occasione del genere non fosse gettata via. E alcuni spiragli sono stati aperti.

Ora però Viriginia Raggi è sempre più stritolata nell’impasse Olimpiadi, come se le non bastassero i problemi legati alla formazione della giunta e alla questioni rifiuti. Da quando Beppe Grillo ha di fatto scavalcato la prima cittadina esprimendosi chiaramente e netto per il “no” il movimento è sempre più spaccato e sempre più litigioso.

Il 7 ottobre il comitato promotore di Roma2024 dovrà consegnare al Cio la fase 2 del dossier, comprese le garanzie firmate dal Campidoglio. La sindaca di Roma dovrebbe sciogliere sciogliere la riserva sulla candidatura alle Olimpiadi del 2024 entro questa settimana, prima della kermesse M5S di Palermo a cui parteciperà sabato e domenica.

Prima di comunicare la sua posizione ufficiale, che a quanto si apprende non sarebbe cambiata e sarebbe dunque orientata verso il “no” alla candidatura olimpica, la prima cittadina potrebbe incontrare il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha detto: “Mi auguro che deciderà il buon senso”.

I due dovrebbero ufficialmente incontrarsi giovedì al Foro italico, sede del comitato olimpico dove verrà presentato il sito per gli europei di calcio 2020. Un’occasione che Malagò potrebbe usare in extremis per convincere il sindaco a rivedere la propria posizione. Ma dagli ambienti grillini filtra l’ipotesi di bruciare l’incontro dando l’annuncio ufficiale già domani in una conferenza stampa creata ad hoc.

Intanto oggi in consiglio comunale non verrà presentato il nome dell’assessore al bilancio che fino all’ultimo era dato per certo. L’ennesimo slittamento che racconta di uno stallo difficile da superare.

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