Obama è atterrato a Cuba. Inizia il viaggio che farà storia

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epa05223367 US President Barack Obama (R) waves beside First Lady Michelle Obama (L) while walking off 'Air Force One' upon arrival at the Jose Marti International Airport in Havana, Cuba, 20 March 2016. US President Barack Obama arrived for an official visit to Cuba from 20 to 22 March 2016, the first US president to visit the island since Calvin Coolidge 88 years ago.  EPA/MICHAEL REYNOLDS

Per Obama il vero sogno resta la rimozione dell’embargo ma per il momento non se ne parla per l’opposizione del Congresso, controllato dai repubblicani

Barack Obama, insieme alla first lady Michelle e alle due figlie, ha messo piede a Cuba alle 16.34 (le 21.34 in Italia) di domenica 20 marzo, scendendo con un ombrello aperto dall’AirForceOne, atterrato all’aeroporto Jose Marti dell’Havana sotto un cielo grigio e una leggera pioggia. Ad attenderlo il ministro degli esteri cubano Bruno Eduardo Rodriguez Parrilla, massima autorità presente, dato che Raul Castro, che spesso accoglie gli ospiti internazionali all’aeroporto, ha preferito non esserci.

Barack Obama è il primo presidente degli Stati Uniti a mettere piede sull’isola castrista dalla rivoluzione del 1959, per questo la giornata entrerà nella storia. L’arrivo di Obama mette di fatto la parola fine a cinque decenni di ostracismo e guerra diplomatica con l’isola comunista.

epa05219443 Cubans in the street of Havana, Cuba, 18 March 2016. US President Barack Obama, will be on a official visit to Cuba between 20 and 22 March after the restoration of the normalization of diplomatic relations.  EPA/Ernesto Mastrascusa

Nelle strade della capitale fioriscono bandiere americane sui davanzali, alcuni hanno già appeso manifesti con le immagini di Raul Castro e Barack Obama fianco a fianco.

L‘obiettivo della visita di Obama è duplice: andare incontro al popolo cubano e consolidare il riavvicinamento avviato a fine 2014 con la Cuba di Raul Castro. Il presidente degli Stati Uniti vuole portare al popolo cubano un messaggio di riconciliazione, con un discorso, al Gran Teatro Alicia Alonso, che la Casa Bianca spera sarà trasmesso in televisione, in modo che le parole di Obama possano raggiungere tutto il Paese e che sarà anche “rivolto al futuro, su come Stati Uniti e Cuba potranno lavorare insieme e su come i cubani potranno continuare a perseguire una vita migliore”.

Il disgelo dopo oltre 50 anni è cominciato ufficialmente nel dicembre 2014; la Casa Bianca ha cancellato Cuba dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo, spianando la strada alla riapertura delle rispettive ambasciate.

epa05213773 A man in a bici-cab adorned with American and Cuban national flags waits for costumers in Havana, Cuba, 15 March 2016. US President Barack Obama will visit Cuba from 20 to 22 March, and will be the first American president to do so in approximately 90 years.  EPA/ALEJANDRO ERNESTO

L’amministrazione Obama ha poi allentato le restrizioni sui viaggi sull’isola e ha abolito il divieto di usare il dollaro nelle transazioni cubane, facilitando gli scambi commerciali. Per Obama il vero ostacolo resta la rimozione dell’embargo, a cui si oppone il Congresso, controllato dai repubblicani. 

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