Obama loda Renzi e sprona l’Europa: “Basta austerità”

Usa
(L to R) Italy's Prime Minister Matteo Renzi, Britain's Prime Minister David Cameron, US President Barack Obama, Ukraine's President Petro Poroshenko, Germany's Chancellor Angela Merkel and France's President Francois Hollande talk after posing for a photo after a “quint” meeting during the NATO Summit at the Polish National Stadium in Warsaw on July 9, 2016.
The Polish capital hosts a two-day NATO summit, the first time ever that it hosts a top-level meeting of the Western military alliance which it joined in 1999. / AFP PHOTO / STEPHANE DE SAKUTIN

Barack Obama a tutto campo in una intervista rilasciata al quotidiano la Repubblica, pubblicata proprio nel giorno in cui il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà ricevuto alla Casa Bianca

“L’Italia è da lungo tempo uno degli alleati più forti e vicini dell’America” e l’Italia di Matteo Renzi “marcia nella giusta direzione”.

Non usa mezze misure Barack Obama in una intervista rilasciata al quotidiano la Repubblica, pubblicata proprio nel giorno in cui il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà ricevuto alla Casa Bianca. “Credo che l’esperienza degli Stati Uniti nel corso degli ultimi otto anni dimostri la saggezza del nostro approccio”.

“La visione e le riforme ambiziose che il primo ministro Renzi sta perseguendo” sono “importanti”. Ne è convinto il presidente Usa che loda lo sforzo riformatore del premier italiano. “Lui sa bene che Paesi come l’Italia devono proseguire il loro percorso di riforme per aumentare la produttività, stimolare gli investimenti privati e scatenare l’innovazione”. “L’economia italiana ha ricominciato a crescere. Più italiani stanno lavorando”, prosegue Obama.

Obama analizza che in Europa non tutti i paesi, però, si sono mossi nella stessa direzione, alcuni hanno adottato un approccio più protettivo mettendo in atto politiche di austerità che però hanno contribuito al rallentamento della crescita in Europa: “In certi paesi, abbiamo visto anni di stagnazione, che ha alimentato le frustrazioni economiche e le ansie che vediamo in tutto il continente, soprattutto tra i giovani che hanno più probabilità di essere disoccupati”.

In Italia la visione a lungo termine invece sta cambiando proprio grazie a Matteo Renzi: “Matteo sa bene che il progresso deve essere ancora più veloce, e un tema centrale delle nostre discussioni sarà come i nostri Paesi possano continuare a lavorare insieme per creare più crescita e occupazione su entrambe le sponde dell’Atlantico”, insiste il presidente degli Stati uniti.

Poi il tema dell’immigrazione, un tema che coinvolge tutti. L’Italia è in prima linea ma “poche nazioni non possono sopportare da solo questo peso enorme”. “Renzi si adopera per arrivare ad una risposta compassionevole e coordinata alla crisi, mettendo in evidenza la necessità di dare assistenza ai Paesi africani dai cui tanti di questi migranti provengono – afferma il presidente americano – Molti italiani hanno dimostrato la loro generosità accogliendo i rifugiati nelle loro comunità. Ma come ho detto al vertice dei rifugiati che ho convocato alle Nazioni Unite il mese scorso, poche nazioni in prima linea non possono sopportare da solo questo peso enorme”.

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