Obama lancia crowdfunding per i profughi, raccolto un milione di dollari in meno di 48 ore

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Su richiesta della Casa Bianca il sito Kikckstarter ha dato il via alla sua prima campagna sociale raccogliendo donazioni per l’agenzia Onu per i rifugiati, l’Unhcr

Il crowdfunding come strumento per aiutare i profughi siriani. Il primo, tanto per cambiare, che ha intrapreso questa strada è il presidente americano Barck Obama. Su richiesta dell’Ufficio per la Strategia Digitale della Casa Bianca, il sito di crowfunding Kikckstarter ha dato il via alla sua prima campagna sociale raccogliendo donazioni per l’agenzia Onu per i rifugiati, l’Unhcr.

I visitatori del sito, che normalmente finanzia progetti di inventori e registi cinematografici, potranno aiutare i profughi siriani versando 15 dollari per un sacco a pelo, 70 per un kit d’aiuto di emergenza e 160 per una tenda attrezzata. In un giorno e mezzo sono stati già raccolti 900mila dollari, con i quali potranno essere aiutate oltre 2mila persone. La campagna durerà ancora 6 giorni quindi è facile prevedere che la somma finale potrà anche superare i 5 milioni di dollari.

Naturalmente, fa notare la Casa Bianca, dal canto suo il governo americano continua a sostenere lo sforzo delle agenzie Onu in favore dei rifugiati, alle quali ha versato 4,5 milioni di dollari.

Il crowfunding punta a coinvolgere sempre di più i cittadini mentre l’emergenza profughi, che non riguarda solo la Siria e sta prosciugando le casse delle agenzie umanitarie delle Nazioni Unite.

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