Obama incorona Hillary: “E’ la persona giusta per questa America”

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Il presidente alla convention di Philadelphia per dare tutto il suo appoggio a Clinton e contrastare il candidato repubblicano

“Non c’è mai stato nessun uomo e nessuna donna più qualificata di Hillary Clinton per essere presidente degli Stati Uniti”. Parola di Barack Obama. Il discorso del 44esimo presidente alla convention di Philadelphia suona come un passaggio di testimone alla ex First Lady: “L’America che io conosco è piena di coraggio e ottimismo. E Hillary è la persona giusta per questa America, è pronta”.

Gli elettori democratici non potevano aspettarsi di più. Barack Obama da la volata alla candidata Hillary ripercorrendo il loro rapporto: “Otto anni fa io e Hillary siamo stati rivali, ci siamo scontrati per un anno e mezzo. Poi le ho chiesto di diventare Segretario di Stato: una scelta che la sorprese un po’ e che sorprese anche il mio staff. Ho imparato a conoscerla. Ho imparato ad ammirarla. E oggi posso dire con fiducia che non c’è mai stato una donna o un uomo più qualificato di Hillary Clinton per assumere la carica di Presidente degli Stati Uniti. Nessuno. Hillary è meglio di me, è meglio di Bill. Spero che Bill non me ne voglia”.

“Neri, bianchi, latino, asiatici, indiani d’America, giovani e vecchi, gay e etero, uomini e donne, tutti fedeli alla stessa bandiera e orgogliosi di questo grande Paese che amiamo. Ecco quello che vedo, ecco l’America che conosco. E c‘è soltanto un candidato in questa campagna che crede in questo futuro, che ha dedicato tutta la sua vita a questo futuro, una madre e una nonna che farebbe qualsiasi cosa per dare ai nostri figli un futuro di prosperità. Una leader con dei veri progetti per abbattere le barriere e far saltare il soffitto di cristallo allargando le possibilità per ogni singolo americano. La prossima Presidente degli Stati Uniti: Hillary Clinton” ha detto il Presidente uscente.

Sul palco di Filadelfia il presidente Usa passa di fatto il testimone alla sua ex rivale ora alleata nella guerra contro Trump. “Niente è in grado di prepararci allo Studio Ovale. Fino a che non ci si siede a quel tavolo, non si sa cosa vuol dire gestire una crisi globale o inviare giovani in guerra. Ma Hillary nella stanza c’è stata, è stata parte di queste decisioni”, continua Obama.

Dopo l’ex rivale Bernie Sanders, il marito Bill Clinton, e l’appassionato discorso di Michelle Obama è arrivato il momento per Barack Obama di convincere gli americani a votare Hillary Clinton.

L’appello di Barack Obama è accompagnato però da un chiaro avvertimento: non si possono commettere errori, ”tutto è possibile” a novembre nelle urne, e per questo non bisognerà mollare fino all’ultimo. E’ la prima volta che il presidente non esclude la possibilità di una vittoria finale di Trump.

Del resto Obama a gennaio dirà addio alla Casa Bianca e sostenendo Hillary protegge l’eredità politica da lui stesso costruita. La vittoria di Trump vorrebbe dire fare tabula rasa di quanto realizzato finora, ma le incognite sono davvero ancora molte: dal pericolo terrorismo alle violenze razziali. La partita è ancora aperta e tutta da giocare. E Obama dovrà ancora una volta dimostrare col suo sostegno di essere imbattibile in questo terreno.

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