Obama contro la Brexit: “Gb più efficace contro il terrorismo in Europa”

Europa
epa05271212 US President Barack Obama disembarks from Air Force One at London Stansted Airport, Britain, 21 April 2016.  EPA/HANNAH MCKAY

Non solo Obama, le cancellerie di tutto il mondo spingono affinché la Gran Bretagna resti in Ue

Non usa giri di parole il presidente degli Stati Uniti in visita a Londra, e dalle colonne del Daily Telegraph chiede ai britannici di restare in Europa. Secondo Obamail Regno Unito restando nell’Ue può essere più efficace contro il terrorismo“. Un messaggio nettissimo che va oltre la diplomazia, segno che anche per Washington è importante che ci sia un’Europa forte.

Il presidente americano scrive direttamente al popolo britannico sostenendo che “l’Unione europea non sminuisce l’influenza britannica, ma l’amplifica. Un’Europa forte non è una minaccia per il ruolo della Gran Bretagna nel mondo, ma accresce il ruolo della Gran Bretagna nel mondo”. Un messaggio forte ai preziosi partner oltreoceano: “”Gli Stati Uniti si rendono conto che la vostra voce possente in Europa garantisce che l’Europa abbia una posizione forte nel mondo, che resti un’Ue aperta, che guardi all’esterno e contemporaneamente sia strettamente legata all’altra sponda dell’Atlantico. Gli Stati Uniti e il mondo hanno bisogno che la vostra enorme influenza continui, compreso in seno all’Europa”.

Un’ingerenza diretta che fa capire quanto la partita sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea sia sentita non solo nel Vecchio Continente, ma anche negli alleati americani. Ma Barack Obama non è stato l’unico a schierarsi, sulla stessa linea d’onda anche il presidente cinese Xi Jinping: “Pechino spera di vedere un’Europa prospera e spera che la Gran Bretagna, come importante membro dell’Unione, possa giocare un ruolo positivo nello sviluppo delle relazioni fra Cina e Ue”.

La lunga campagna che porterà alla decisione del 23 giugno è iniziata, con gli euroscettici, primo fra tutti il sindaco di Londra Boris Johnson ritiene le parole di Obama “un’intromissione non gradita“, mentre la leader di Front National Marine Le Pen ha annunciato che si recherà in Gran Bretagna per dare una mano ai pro Brexit. E dalle parti di Londra presto potrebbero ritrovarsi anche il leader leghista Matteo Salvini, solitamente molto vicino alle posizioni della leader di Front National.

 

 

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