Obama: “Con l’accordo di Parigi abbiamo deciso salvare il pianeta”

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La ratifica dell’accordo sul clima di Washington e Pechino potrebbe portare all’operatività molto prima dei tempi inizialmente previsti

Dopo la Cina, anche Washington ratifica l’accordo di Parigi sul clima. L’annuncio è arrivato in una dichiarazione congiunta rilasciata dal presidente americano Barack Obama e dal presidente cinese Xi Jinping alla vigilia dell’apertura del vertice del G20 di Hangzhou. Le due grandi potenze mondiali da sole rappresentano il 38% delle emissioni globali di gas serra e la decisione rappresenta un importante passo avanti nell’attuazione del testo che potrebbe entrare in vigore alla fine di quest’anno. L’accordo infatti sarà operativo quando sarà ratificato da almeno 55 paesi che producono un totale del 55% delle emissioni globali.

Obama, in una cerimonia ad hoc tenuta alla vigilia del G20, ha affermato che la cooperazione è “la miglior chance che abbiamo” per salvare il pianeta avendo accanto l’omologo cinese, Xi Jinping. I due leader hanno simbolicamente consegnato i rispettivi documenti al Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, in base ai quali i due Paesi si impegnano ai passi necessari “per onorare” l’accordo di Parigi che fissa i target sulla riduzione delle emissioni responsabili dell’effetto serra per ogni singolo Paese.

“Non si tratta di una battaglia che ogni singolo Paese per quanto potente può fare da solo – ha aggiunto Obama -. Un giorno potremo vedere tutto ciò nel momento in cui finalmente decideremo di salvare il pianeta”. Da parte sua, Xi ha espresso l’auspicio che l’esempio sino-americano possa essere una spinta per gli altri Paesi affinché comincino a prendere azioni significative.

L’azione congiunta di Washington e Pechino potrebbe portare all’operatività dell’accordo di Parigi entro la fine dell’anno, molto prima dei tempi inizialmente previsti.

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