Obama contro Trump: “Sue proposte tradiscono i valori americani”

Terrorismo
epa05364128 US President Barack Obama (C), along with Vice President Joe Biden (top L), meets with his National Security Council, including FBI Director James Comey, Homeland Security Secretary Jeh Johnson and National Counterterrorism Center Director Nick Rasmussen, at the Treasury Department in Washington, DC, USA, 14 June 2016. The White House announced that Obama will visit Orlando on 16 June. At least 49 people were killed and 53 were injured in a shooting attack in the early hours of 12 June. The shooter was killed in an exchange of fire with police after taking hostages at the club.  EPA/JIM LO SCALZO

L’intervento di Obama si è svolto mentre le agenzie davano la notizia di una nuova sparatoria in un centro commerciale in Texas. Non ci sono al momento ulteriori dettagli, né conferme ufficiali da parte della polizia.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, oggi è tornato a parlare alla nazione dopo la strage di Orlando e per primo si è rivolto alla comunità Lgbt: “Non siete soli – ha detto – L’America, i suoi alleati, i suoi amici, sono con voi”.

Nel suo intervento il presidente americano ha invocato regole che rendano “più difficile l’accesso alle armi”, senza dimenticare di sottolineare come non sia possibile “prevenire ogni tragedia”, ma che è invece possibile trovare “regole di senso comune compatibili con il secondo emendamento”. Regole che dovrebbe essere coerenti con quanto accade per altri settori. “Se non si può salire su un aereo, – spiega Obama – non si può acquistare un’arma”.

Uno dei passaggi più duri dell’appassionato discorso di Obama arriva quando sembra tirare in ballo, senza menzionarlo, Donald Trump e la sua proposta di bandire i musulmani dall’ingresso negli Stati Uniti. “Dovremmo adottare per i musulmani americani una sorveglianza speciale? – si chiede davanti ai giornalisti – Dovremmo discriminare i musulmani americani per la loro fede? Abbiamo già sentito queste cose in campagna elettorale. Questo porterebbe tutti i musulmani ad odiare gli americani. E gli americani musulmani si sentirebbero traditi. Questo tradirebbe i valori su cui si fonda l’America“.

“Abbiamo già visto il nostro Governo trattare ingiustamente i nostri concittadini – prosegue Obama – e fu una vergogna. Se abbandoniamo i nostri valori, renderemo più semplice la radicalizzazione in tutto il mondo. Io non lo permetterò“. Il capo della Casa Bianca non ci sta ad un’involuzione della proprio paese sotto il ricatto della paura.”L’America – dice – non giudica nessuno per la sua razza, per la sua fede, per il suo orientamento sessuale  questi valori rendono grande il nostro Paese”.

Se l’attacco al candidato repubblicano non stato stato già abbastanza evidente in queste parole, diventa ancora più esplicito nelle successive, quando Obama replica a chi lo ha criticato – tra cui proprio Trump – per non voler utilizzare il termine ‘Islam radicale’. “Non c’è nessuna confusione su chi siano i nostri nemici”, ribadisce il presidente, e l’utilizzo dell’espressione ‘islam radicalè “non costituisce una strategia”.

L’intervento di Obama si è svolto mentre le agenzie davano la notizia di una nuova sparatoria in un centro commerciale in Texas. Non ci sono al momento ulteriori dettagli, né conferme ufficiali da parte della polizia. Alcune fonti parlano di un uomo di origine somala che ha preso in ostaggio alcuni clienti del negozio.

(Nella foto il presidente Obama e il suo staff durante il breafing convocato in seguito alla strage di Orlando)

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