Non solo Marquez-Lorenzo: ecco la rassegna dei “biscottoni” sportivi

Sport
epa05015612 Spanish MotoGP rider of Movistar Yamaha team Jorge Lorenzo (L) celebrates his pole position next to Spanish rider of Repsol Honda team Marc Marquez (R), second, after the qualifying training session at Ricardo Tomo circuit in Valencia, Spain, on 07 November 2015. The Valencia Grand Prix will take place 08 November 2015.  EPA/MANUEL BRUQUE

Nella storia del calcio i “biscotti” sono una consuetudine, ma nel motociclismo non era mai successo. I 5 “biscotti” che hanno fatto scalpore

Ieri a Valencia nell’ultima gara della Moto Gp, quella che assegnava il titolo mondiale, è andato in scena un pessimo spettacolo, una prova dei piloti spagnoli (Marquez-Lorenzo) che ha confermato tutti i sospetti e i veleni che hanno preceduto il Gp. Jorge Lorenzo si è laureato campione del mondo, vincendo la gara, scortato da Marc Marquez che ha seguito il neo campione del mondo per i 30 giri del circuito spagnolo senza provare neppure una volta a sorpassarlo. L’unico momento in cui il catalano è stato aggressivo è stato quando il suo compagno di squadra Daniel Pedrosa, in gran rimonta, ha provato a sorpassarlo all’ultimo giro. A fine gara Valentino Rossi ha sbottato: “Mi hanno fatto il biscottone”, e qualche conferma è arrivata anche da Lorenzo: “Loro sono spagnoli come me, sapevano quello che mi giocavo e senza il piccolo aiuto delle Honda Valentino poteva togliermi il campionato. Il titolo è mio, nostro, ma anche della Spagna”.

Euro 2004. Svezia-Danimarca 2-2
Prima di ieri gli italiani quando pensavano al “biscotto”, la mente correva agli europei di calcio del 2004. Nel girone eliminatorio gli azzurri, dopo aver pareggiato con Svezia e Danimarca, dovevano vincere con la Bulgaria e sperare che le due squadre nordiche non pareggiassero per 2 a 2 per passare il turno. L’Italia fece il suo compito, batté 2 a 1 la Bulgaria, ma questa vittoria non gli valse la qualificazione, perché Svezia e Danimarca pareggiarono 2 a 2, il risultato con il quale entrambe le squadre avrebbero passato il turno. Impossibile non pensar male, visto l’esito della sfida e come è maturato.

Europeo Under 21 2015. Svezia-Portogallo 1-1
Ancora una volta gli azzurri, stavolta l’Under 21, ha dovuto fare i conti con un biscotto. Ancora una volta di mezzo c’era la Svezia. L’episodio è fresco e ancora fa male, a causa di quel biscotto l’Italia non parteciperà alle Olimpiadi di Rio 2016. La partita è stata di una noia mortale per 82 minuti salvo poi “accendersi” nel finale prima con il gol dei lusitani e poi con il pareggio degli svedesi. Naturalmente entrambe le squadre in semifinale e azzurri fuori. Una coincidenza?

Mondiali 1990. Argentina-Romania 1-1
E’ il mondiale italiano, nel gruppo B la situazione è complicata. I campioni del mondo in carica dell’Argentina hanno 2 punti (allora per la vittoria venivano assegnati 2 punti e non 3), la sorpresa Camerun 4 punti, la Romania 2 e l’Unione Sovietica 0. Un pareggio tra Argentina e Romania permetterebbe ad entrambe le squadre di passare il girone a scapito dell’Urss, qualunque fosse stato il risultato dell’altra partita. Succede tutto in 5 minuti a metà della ripresa, prima il gol argentino e poi il pareggio rumeno. Entrambe le squadre si qualificano per gli ottavi e l’Urss, nonostante la vittoria per 4 a 0 sul Camerun, viene eliminata.

Qualificazioni a Euro 1984. Spagna-Malta 12-1
Nel gruppo 7 l’Olanda è stabilmente in testa al girone prima dell’ultima giornata. Gli olandesi, avevano 2 punti in più degli spagnoli che però dovevano ancora disputare il match casalingo contro Malta, quindi le possibilità di portarsi a pari punti era più che concreta, ma per le furie rosse c’era un grosso problema, la differenza reti. Per sopravanzare gli olandesi, infatti, dovevano vincere con almeno 11 gol di scarto, un’impresa quasi impossibile anche giocando contro Malta. Ma gli spagnoli riuscirono a battere i maltesi per 12 a 1, andando così a disputare la fase finale degli europei a discapito degli Oranje.

Mondiali 1998. Brasile-Norvegia 1-2
Nell’ultima giornata del girone A, il Brasile, già qualificato e primo, gioca contro la Norvegia, che deve vincere per qualificarsi agli ottavi di finale. Nel caso di un pareggio o di una sconfitta verrebbe scavalcata dal Marocco, che nello stesso momento stava battendo la Scozia. Il Brasile passa in vantaggio con Bebeto al 78°, ma la Norvegia rimonta nei minuti finali con Flo e Rekdal, passando il turno a discapito del Marocco.

Scrivi la tua opinione su Unità.tv

Vedi anche

Altri articoli