Disordini e arresti: prosegue la protesta contro Trump

Usa2016
epa05624834 People participate in a protest against the election of Donald Trump as President of the United States in New York, New York, USA, 09 November 2016. President-elect Donald Trump will become the 45th President of the United States of America to serve from 2017.  EPA/ALBA VIGARAY

Da New York a Washington, in decine di migliaia hanno protestato contro l’elezione di Trump

Per la seconda sera consecutiva sono in corso manifestazioni di protesta in diverse città degli Stati Uniti, in reazione alla elezione di Donald Trump alla presidenza. A Filadelfia la Polizia ha reso noto che un corteo composto da circa mille persone ha attraversato il centro della città. Un gruppo è giunto fino alla stazione ferroviaria dove ha tentato di bloccare una delle principali arterie. Manifestazioni sono in corso anche a Los Angeles e New York. Le manifestazioni più imponenti a Manhattan e a Los Angeles. La più violenta a Oakland, con lancio di molotov, sassi e tre agenti feriti. 

A Portland, in Oregon, la polizia ha utilizzato munizioni non letali per disperdere ed arrestare i manifestanti la cui protesta è sfociata in una vera e propria rivolta. Lo ha riferitolo stesso Dipartimento di Polizia di Portland via Twitter. “Dopo diversi ordini di disperdersi, la polizia ha usato munizioni non letali per effettuare arresti e disperdere la folla”, ha scritto il dipartimento. Gli agenti di polizia hanno comunque informato la folla che si tratta di una “protesta illegale”, dopo gli ingenti danni materiali. Portland sta vivendo il terzo giorno di manifestazioni.

I cortei si stanno svolgendo a Boston, Filadelfia, Chicago, Detroit. E ancora Seattle, Cleveland e San Francisco.

Ieri seduti fianco a fianco nello Studio Ovale Barack Obama e il suo successore Donald Trump si sono stretti la mano per dare un segnale di collaborazione e unità ad un Paese che resta diviso anche dopo le elezioni.

Ma subito dopo il colloquio il tycoon è andato all’attacco, promettendo che una delle sue prime decisioni sarà l’abolizione dell’Obamacare e la riforma fiscale.

“Ho appena vinto un’elezione presidenziale aperta e di successo. Adesso contestatori di professione, incitati dai media, stanno protestando, Molto ingiusto!”. Così Donald Trump commenta su Twitter le manifestazioni che per la seconda serata di seguito si stanno svolgendo in molte città americane per protestare contro la sua presidenza.

Il timore dei dimostranti è che ora Trump trasformi in fatti le sue uscite infelici su migranti, donne e musulmani.

Ieri almeno 30 persone sono state arrestate a Manhattan. In migliaia hanno sfidato la pioggia e marciato verso Midtown fino alla Trump Tower sulla Fifth Avenue, dove risiede il nuovo presidente Usa. A Washington davanti alla Casa Bianca una folla di persone si è radunata per esprimere la propria rabbia e tristezza per la sconfitta di Hillary Cinton.

 

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