Nibali compie il miracolo: il Giro è suo

Maglia rosa
nibali

Il siciliano con una grande azione sul Colle della Lombarda stacca Chavez e vince la sua seconda maglia rosa

Testa, orgoglio, carattere, gambe e tanto cuore, questo è stata la due giorni di Vincenzo Nibali sulle Alpi francesi. Sembrava spacciato, sconfitto, molti lo invitavano a mollare, ma lo squalo non lo ha fatto, ha resistito ed ha compiuto l’impresa. Non si vincono un giro, da oggi due, una Vuelta e un Tour per caso e Nibali l’ha dimostrato.

Quello che ha fatto il siciliano è un vero e proprio miracolo sportivo: un spot a non mollare mai finché c’è speranza. Certo ha approfittato della caduta di Kruijswijk, ma ha dimostrato tutta la sua classe e la sua tempra. La seconda vittoria al Giro non è andata come si aspettava, non c’è stata una vittoria in maglia rosa sotto la neve (Tre Cime di Lavaredo 2013) ma forse è stata ancor più bella della prima.

Un grande applauso va ad Esteban Chavez giunto al traguardo ad 1 minuto e 36 secondi da Nibali, un applauso ancora più grande per Steven Kruijswijk che, nonostante sia sceso dal podio a vantaggio di Alejandro Valverde, ha dimostrato un carattere enorme e una grande forza di volontà.

Il Giro d’Italia si è deciso a 4 Km dal passaggio sul Colle della Lombarda quando Nibali ha deciso di scattare ed ha staccato Chavez e Valverde insieme agli altri corridori di classifica. Una vittoria finalizzata da Nibali, ma costruita da tutta la squadra con un meraviglioso Michele Scarponi che ha aiutato tantissimo il siciliano per il bis rosa. La tappa è stata vinta dall’estone Rein Taaramae davanti a Darwin Atapuma.

Le altre maglie sono andate a Bob Jungels la maglia bianca per il miglior giovane, a Mikel Nieve quella azzurra di miglior scalatore, strappata oggi a Damiano Cunego, e la rossa, l’unica ancora in bilico, a Giacomo Nizzolo.

E su Twitter per il corridore siciliano sono arrivati i complimenti del premier Matteo Renzi.

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