Napoli: due candidate Pd accusate di corruzione elettorale

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Secondo la Procura avrebbero ottenuto voti perchè promettevano stage remunerati alla Regione

La Procura partenopea ha emesso un decreto di perquisizione nei confronti di due candidati alla tornata elettorale amministrativa di domenica scorsa contestando il reato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale.

Si tratta di due donne: una candidata al Consiglio comunale, Anna Ulleto che ha preso 2.263 voti, e un’altra candidata alla Municipalità Montecalvario, Rosaria Giugliano, che di voti ne ha presi 297 voti. La Ulleto inoltre era stata anche candidata alla Regione nel 2015 e non eletta nonostante 7mila preferenze.

Secondo la Procura avrebbero ottenuto voti perchè promettevano stage remunerati alla Regione. I carabinieri hanno perquisito le sedi dei comitati elettorali del Pd e le loro abitazioni, anche se in un primo momento si era appreso che era stata perquisita la sede Dem di via Toledo, su disposizione del procuratore aggiunto della Procura di Napoli, Alfonso D’Avino.

“Se la magistratura dovesse accertare la veridicità dei fatti riportati dagli organi di stampa, il Partito democratico sarebbe parte lesa in questa vicenda”. Così il segretario regionale del Pd Campania, Assunta Tartaglione, sulle notizie di una indagine che coinvolge due candidate Pd. “Come abbiamo sempre fatto – aggiunge Tartaglione – siamo a fianco della magistratura, auspichiamo che la vicenda venga chiarita al più presto e che eventuali responsabilità vengano perseguite con la massima fermezza”.

Intanto Anna Ulleto sul suo profilo Facebook ha annunciato la sua autosospensione: “Nel rispetto dei miei elettori, di chi ha creduto in me e del mio partito, comunico la decisione di autosospendermi dal Pd fino a quando questa vicenda che ha segnato in negativo la mia vita non sarà definitivamente chiusa. Consapevole che la verità viene sempre a galla e su questo confido ciecamente nel lavoro della magistratura, nei confronti della quale nutro profondo rispetto e stima. E ribadisco la mia disponibilità e collaborazione perché sono estranea a qualsiasi accusa”.

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