Un’altra tragedia in ospedale: muore al Cardarelli di Napoli durante un aborto

Sanità
L' esterno del pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli oggi 6 Marzo 2012. ANSA/CESARE ABBATE

Gabriella Cipolletta è deceduta a causa di un’emorragia in sala operatoria dopo essersi sottoposta ad un aborto volontario

Ancora una donna morta in gravidanza. Questa volta è successo nella sala operatoria del Cardarelli di Napoli durante un aborto volontario. La diciannovenne Gabriella Cipolletta, originaria di Mugnano, è deceduta a causa di un’emorragia in sala operatoria dopo essersi sottoposta ad un aborto volontario. L’interruzione di gravidanza è stata praticata all’undicesima settimana, quindi circa due settimane prima del limite previsto dalla legge.

“Disporremo un’ inchiesta interna – ha detto il dott. Paradiso – ma la rianimazione dell’ Ospedale ha già chiesto l’esecuzione di un’autopsia per ricostruire l’accaduto. Durante l’ esecuzione dell’ intervento la paziente ha avuto un’emorragia. Le è stata praticata una trasfusione con quattro sacche di plasma e sono stati eseguiti accertamenti per verificare l’esistenza di problemi determinati dall’intervento, ma non è emerso nulla. La giovane ha avuto uno choc ipovolemico ed è morta alle 15. Ad un primo esame le procedure sembrano state corrette. Attendiamo, comunque – ha concluso il direttore di presidio del ‘Cardarelli’- il sequestro della cartella clinica e l’effettuazione dell’autopsia”.

Momenti di tensione ci sono stati nel reparto di ginecologia quando i parenti della giovane hanno appreso la notizia. E’ stato presentato un esposto alla polizia e le indagini sono scattate subito. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha disposto immediatamente l’invio degli ispettori ministeriali all’ospedale Cardarelli.

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