Banche, bocciate le mozioni di sfiducia al governo

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Italy's Prime Minister Matteo Renzi talks during a confidence vote at the Senate in Rome February 24, 2014. Renzi faces his first test before a fractious national parliament on Monday when he goes to the Senate to put flesh on ambitious reform plans and seeks to win a confidence vote in his newly installed government. REUTERS/Tony Gentile  (ITALY - Tags: POLITICS)

Quella di Fi-Lega è stata respinta con 178 contrari, 101 favorevoli e un astenuto, mentre alla mozione del M5s sono stati 174 i no, 84 i sì e un astenuto

L’Aula del Senato ha respinto la mozione di sfiducia al Governo presentata da Lega e Fi sulla vicenda banche. I voti contrari sono stati 178, quelli a favore 101 e un astenuto (che in Senato vale come voto contrario). Oltre ai gruppi di maggioranza, hanno dichiarato che avrebbero votato contro la mozione di sfiducia la componente Fare! del gruppo Misto (le senatrici tosiane) ed Ala (i cosiddetti verdiniani). Si è astenuta la senatrice Serenella Fucksia (ex-M5S ora nel Misto).

Nella seconda votazione, per la mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 stelle, sono stati 174 i no, 84 i sì, un astenuto. Dunque entrambe le mozioni sono state bocciate e il governo ha dimostrato di avere i numeri per continuare la legislatura.

Nel pomeriggio durante il dibattito aveva preso la parola il presidente del Consiglio Matteo Renzi che aveva definito le mozioni di sfiducia presentate da Fi-Lega Nord e Movimento 5 Stelle “una strumentalizzazione delle opposizioni”. Nel corso del suo intervento il premier ha attaccato duramente il Movimento 5 stelle e in particolar modo il suo atteggiamento giustizialista.

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