Mondiali Rugby. Nuova Zelanda-Australia, finale inedita per entrare nella storia

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Rugby World Cup, atto finale. Formazioni, precedenti, curiosità sul derby oceanico tra All Blacks e Wallabies. Chi vince sarà la prima nazionale a fare il tris

Sabato 31 ottobre alle ore 17 il mondo ovale si ferma. Twickenham, il tempio del rugby inglese e mondiale, ospiterà finale della coppa del mondo tra Nuova Zelanda e Australia. Un evento globale che terrà milioni di telespettatori in tutto il mondo per 80 minuti con gli occhi fissi sul teleschermo.

Le formazioni: conferme All Blacks, cambi Wallabies. Il primo a comunicare la formazione ufficiale è stato il ct neozelandese Steve Hansen: nessuna novità rispetto alla formazione che ha battuto il Sudafrica. Qualche cambio tra gli australiani di Michael Cheika: in prima linea torna dall’infortunio Scott Sio, in seconda linea scelti Simmons e Douglas, mentre Slipper va in panchina.

Le formazioni ufficiali

NUOVA ZELANDA: 1 Moody, 2 Coles, 3 O. Franks , 4 Retallick, 5 Whitelock, 6 Kaino, 7 McCaw, 8 Read, 9 A. Smith, 10 Carter, 11 Savea, 12 Ma’a Nonu, 13 C. Smith, 14 Milner-Skudder, 15 B. Smith.

AUSTRALIA: 1 Sio, 2 Moore, 3 Kepu, 4 Douglas, 5 Simmons, 6 Fardy, Hooper, 8 Pocock, genia, 10 Foley, Mitchell, 12 Giteau, 13 Kuridrani, 14 Ashley-Cooper, 15 Folau.

Arbitra il numero uno al mondo. La direzione di gara è affidata al miglior arbitro universalmente riconosciuto a livello mondiale. Nigel Owens, gallese, 44 anni è noto oltre che per la capacità di prendere (quasi) sempre le decisioni giuste, anche per avere una abilità tutta sua nel gestire i 30 energumeni in campo. Uno dei momenti cult di questo mondiale è stata la ridicolizzazione a cui ha sottoposto lo scozzese Stuart Hogg, reo di aver simulato un contatto violento mai avvenuto, una delle cose meno tollerate su un campo di rugby. (Guarda il video)

La marcia d’avvicinamento alla finale. Entrambe le squadre hanno vinto tutte le partite disputate finora in questa edizione della Rugby World Cup. La Nuova Zelanda è arrivata nel proprio girone eliminatorio, battendo Argentina, Tonga, Georgia e Namibia. L’Australia ha vinto il “girone della morte” con Inghilterra, Galles, Figi e Uruguay, contribuendo alla clamorosa eliminazione dei padroni di casa inglesi. Nei quarti di finale gli All Blacks hanno spazzato via la Francia mentre gli Aussies hanno faticato tantissimo contro una sorprendente Scozia. In semifinale Nuova Zelanda di misura contro il Sudafrica e Australia convincente contro l’Argentina.

Una finale mai vista. Nonostante le due nazionali siano una parte fondamentale della storia di questo sport, non si sono mai affrontate nella finale della coppa del mondo. Il derby oceanico è però una sfida epica e infinita. I precedenti ufficiali sono 154 (in realtà sono molti di più), con 105 vittorie neozelandesi, 42 australiane e 7 pareggi. Entrambe le squadre potrebbero entrare ancora più nell’olimpo di questo sport: che vinca una o l’altra, infatti, sarebbe la prima nazionale a centrare l’obiettivo delle tre coppe del mondo vinte. Tutti neri già campioni nel 1987 e nel 2011, Wallabies nel 1991 e 1999.

Bledisloe Cup. Australia e Nuova Zelanda condividono, oltre che lo stesso mare, anche una coppa tutta loro. Dal 1931 vince questo trofeo la squadra che si aggiudica più incontri diretti tra le due nazionali nel corso di un anno. La coppa prende il nome da quello di lord Bledisloe, governatore della Nuova Zelanda nel 1931. E’ dall’ormai lontano 2002 che il trofeo non torna in terra australiana.

Dove vedere la partita. La finale dei mondiali di rugby verrà trasmessa in diretta esclusiva per l’Italia su SkySport2. Fischio d’inizio alle ore 17 in punto. Differita su Mtv alle 18,45.

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