Mondiali rugby, la migliore Italia degli ultimi due anni cede all’Irlanda

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epa04963301 Italy's Josh Furno (C) in action during the Rugby World Cup 2015 pool D match between Ireland and Italy at the Olympic Stadium, in London, Britain, 04 October 2015.  EPA/WILL OLIVER EDITORIAL USE ONLY/ NO COMMERCIAL SALES / NOT USED IN ASSOCATION WITH ANY COMMERCIAL ENTITY

A Londra un’ottima Italia tiene testa ad una delle squadre favorite per la vittoria finale. Pesano gli errori in rimessa laterale

La migliore Italia degli ultimi due anni non riesce ad avere ragione della fortissima Irlanda. Un’onorevole sconfitta che non serve per il passaggio del turno ma che ridà fiducia ad un movimento che ne aveva disperatamente bisogno. Molto bene gli azzurri sui punti d’incontro e nelle fasi statiche. La mischia è tornata a livelli che non si vedevano da tempo e la sola presenza di Parisse (pur non al meglio dopo che non si è allenato per un mese) ha fatto la differenza. Pesano gli errori in rimessa laterale anche per la pesante assenza di Leo Ghiraldini. L’Irlanda accede ai quarti di finale e si giocherà con la Francia il primo posto nel girone. L’Italia ora dovrà vincere con la Romania nell’ultima giornata per arrivare terza e garantirsi fin da subito la qualificazione ai mondiali del 2019.

Italia-Irlanda 9-16. La cronaca della partita

L’Italia comincia nella maniera giusta, nonostante l’infortunio immediato di Gonzalo Garcia. E’ però l’Irlanda a firmare il primo vantaggio, appena mette il naso nella metà campo azzurra. All’8° minuto è 3-0 Irlanda con un penalty facile facile realizzato da Jonathan Sexton. I ragazzi di Brunel non si smontano, si rimettono a macinare gioco e trovano il pareggio con tre punti di Tommaso Allan.

Al ventesimo minuto l’azione che alla fine farà la differenza: rimessa laterale persa dall’Italia, azione fantastica dei verdi e meta con Earls trasformata da Sexton. Dopo un avvio incoraggiante degli azzurri, l’Irlanda è avanti 10-3. Nonostante le difficoltà nell’avanzamento, l’impatto fisico con gli avversari regge bene e Allan trova ancora tre punti su punizione. Al 25° il risultato è 10-6 per gli irlandesi.

Dopo pochi minuti l’Italia ha la grande occasione per cercare la via della meta ma una touche sbagliata negli ultimi cinque metri irlandesi vanifica tutto il lavoro. I ragazzi di Joe Schmidt prendono il possesso territoriale ma nonostante la pressione non riescono a trovare altri punti. Il primo tempo si chiude con gli azzurri sotto solo di 4 punti (6-10) e quindi ancora in partita.

Il secondo tempo si apre sullo stesso copione del primo: buona Italia ma troppo penalizzata dagli errori in rimessa laterale, nonostante il cambio effettuato tra primo e secondo tempo con Giazzon al posto di Manici. Al 48° altra azione che alla fine risulterà decisicva: Furno è fermato a meno di un metro dalla linea di meta. Ma l’Irlanda soffre e al 51° Tommaso Allan concretizza una buonissima azione della maul italiana e porta gli azzurri a -1 (9-10).

In tre minuti Sexton fa rifiatare l’Irlanda, che torna al massimo vantaggio (16-9). Ora i verdi sembrano in controllo e l’Italia un po’ alle corde. Al 66° occasione sprecata per gli azzurri che scelgono un difficile calcio da più di 40 metri invece che provare l’avanzamento in touche: Canna (subentrato ad Allan) non arriva neanche ai pali.

Al 73° un episodio che avrebbe potuto favorire l’Italia: cartellino giallo per O’Mahoney che colpisce al collo Joshua Furno. L’Irlanda finirà la partita in 14 contro 15 ma gli azzurri non ne hanno più. Finisce 16-9 per i verdi che accedono così, insieme alla Francia, ai quarti finale.

 

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