Mondazzoli, perché l’Autority ha deciso di intervenire

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Marina Berlusconi all'assemblea di Mondadori, Segrate (Milano), 23 aprile 2015.  ANSA/STEFANO PORTA

L’acquisizione di Rcs da parte di Mondadori mette a rischio la concorrenza su alcuni mercati. Ecco su cosa si concentrerà l’Antritrust

Perché l’Antitrust ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare gli effetti dell’acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori? Legge e comunicati alla mano, la risposta si concretizza così: potrebbe comportare la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati che compongono la filiera dell’editoria in Italia.

A parere del Garante del mercato, infatti, questa ulteriore operazione di consolidamento del settore s’inserisce in un contesto di mercato particolarmente concentrato e integrato verticalmente. Già oggi, infatti, circa il 60% del mercato editoriale di “varia” in Italia è rappresentato dai principali cinque gruppi (Mondadori, Rcs, Gems, Feltrinelli e Giunti) tutti caratterizzati, pur in diversa misura, da un’integrazione verticale nell’intera filiera editoriale a fronte di un numero piuttosto elevato di editori medio-piccoli non integrati.

Nel contesto descritto, Mondadori e Rcs Libri si presentano come i più stretti concorrenti, si legge nelle comunicazioni ufficiali dell’Agcm e sul suo sito. I due gruppi sono i principali editori di libri di “varia” in Italia, risultando tra i primi cinque operatori in tutti i mercati dell’editoria di questo settore, e detengono posizioni di particolare rilievo nei mercati della narrativa e saggistica e degli e-book.

L’operazione, oltre a poter produrre effetti pregiudizievoli sulle condizioni di offerta dei prodotti editoriali ai lettori, appare in grado di ridurre le possibilità di scelta degli autori e un peggioramento delle condizioni negoziali ad essi praticate. Sulla base di queste condizioni, l’istruttoria dell’Antitrust verificherà in che misura l’operazione può determinare la costituzione o il rafforzamento di Mondadori sui seguenti mercati: quello dell’acquisizione dei diritti d’autore di libri italiani e stranieri di narrativa e saggistica; quello dell’editoria di libri di narrativa e saggistica; quello dell’editoria di libri per ragazzi, dell’editoria di fumetti, dell’editoria e distribuzione di e-book.

L’indagine dell’Agcm prenderà in considerazione, inoltre, gli effetti dell’operazione sui mercati a valle: quello della distribuzione di libri di “varia” alla grande distribuzione organizzata, quello della vendita al dettaglio di libri di “varia” e quello della vendita al dettaglio online di prodotti editoriali. L’istruttoria si concluderà entro 45 giorni a partire dal 21 gennaio 2016. A questi si dovranno aggiungere i 30 giorni necessari per acquisire il parere dell’Autorità garante sulle Comunicazioni.

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