Modello Expo: prefetto di Milano Tronca commissario a Roma

Roma
Il Prefetto Paolo Tronca alla conferenza stampa nella centrale operativa di via Drago, per illustrare il piano di mobilità e gli accessi ad Expo 2015, Milano, 20 aprile 2015.  ANSA/ STEFANO PORTA

“Sono orgoglioso e felice della fiducia accordatami”, queste le prime parole di Tronca che dovrà traghettare la città fino alle elezioni

Il presidente del Pd e commissario del partito a Roma Matteo Orfini, ospite della trasmissione Otto e mezzo, aveva detto che il governo era già al lavoro per Roma e che la nomina del commissario che gestirà la delicata fase del dopo-Marino sarebbe stata questione di ore. In realtà è passato solo qualche minuto. Alle 20,53 il primo lancio d’agenzia: il nome è quello di Francesco Paolo Tronca, attuale prefetto di Milano.

E’ lui l’uomo individuato per traghettare la Capitale nell’anno del Giubileo, dopo aver guidato la prefettura di Milano nel periodo dell’Expo. Un modello vincente, la cui scelta va letta come un riconoscimento per il lavoro per Expo ed un auspicio affinché quella esperienza positiva venga replicata in occasione del Giubileo. E lui si mostra da subito positivo: “Sono orgoglioso e felice della fiducia accordatami“, queste le prime parole.

L’uomo delle emergenze
Nato a Palermo nel 1952, Francesco Tronca si è laureato a Pisa in giurisprudenza e storia. E’ esperto di sicurezza pubblica, di mediazione sociale, di problematiche dell’immigrazione e gestione di emergenze. La sua carriera inizia da commissario di polizia a Varese nel 1977. Nel 1979 arriva a Milano vincendo il concorso da consigliere di prefettura ricoprendo la carica di capo della segreteria del prefetto e responsabile dell’Ufficio Protezione Civile.

Tra il 1985 e il 2003 svolge i ruoli di vice capo e capo di gabinetto e vice prefetto vicario della prefettura di Milano per poi ricevere la nomina di prefetto della Repubblica e poi diventa prefetto di Lucca. Nel 2006 diventa prefetto di Brescia e nel 2008 capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, fino all’ultimo incarico del 2013 come prefetto di Milano.

Tra le tante emergenza che ha gestito nella sua carriera anche quella della piena del Tevere avvenuta nel dicembre del 2008.

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