Uber lancia la “linea U” e sfida il trasporto pubblico di Roma

Ambiente
IMG_5151-kGEE-U43130785660853yzH-593x443@Corriere-Web-Nazionale

Mobilità on demand: la nuova sfida per spostarci in città

Stanchi di aspettare sotto la pioggia l’autobus, subire gli scioperi dei macchinisti o sottostare all’odioso rito delle targhe alterne?

La nuova frontiera dei trasporti è la mobilità on demand: servizi sempre più elastici in cui pubblico e privato procedono di pari passo per soddisfare l’esigenze del cliente.

In Italia a sfidare il trasporto pubblico locale ci prova Uber. Da oggi, 10 dicembre, e fino al 24 – con possibilità di essere prorogata- parte anche a Roma la “Linea U”.

Tutti i giorni dalle 8 alle 20, sarà attiva una copertura di auto che unisce i punti nevralgici della città.

Le “fermate” sono state selezionate direttamente dagli utenti attraverso una consultazione online, che ha coinvolto circa 50.000 persone.

Nove nuove fermate che attraverseranno Piazza Euclide, Piazza Fiume, Piazza dei Cinquecento, San Giovanni, Piramide, Stazione Trastevere, Sant’Andrea della Valle, Castel Sant’Angelo e Piazza Mazzini.

Il costo della corsa è di 5 euro, a prescindere dal tragitto percorso.

L’utente non deve fare altro che aprire la App, selezionare la nuova schermata U per vedere se si trova in una zona coperta dal servizio e dirigersi al punto di raccolta più vicino.

Un’altra caratteristica importante è che, una volta saliti sulla vettura, si potrà chiedere di essere portati direttamente al punto di arrivo senza fermate intermedie.

Una svolta per una città congestionata dal traffico e lontana dai modelli di mobilità europea.

Un esempio per tutti, la città di Helsinki.
La capitale finlandese ha infatti annunciato il suo piano ambizioso: dire addio alle auto private dal 2015.

La ricetta è semplice: implementare al massimo il trasporto pubblico, taxi, servizi di car pooling e treni.
Grazie ad un’app integrata sarà possibile creare su misura il trasferimento perfetto: quale mezzo scegliere, come, dove e quando prenderlo e come alternarlo agli altri presenti in città, nonché verificare le condizioni del traffico.

Non è una novità, già da un paio d’anni l’Helsinki Regional Transport Authority ha lanciato Kutsuplus. Un sistema di minibus  a chiamata prenotabile via smartphone: specifichi la destinazione, paghi e il pulmino passa a prenderti percorrendo, insieme ad altri passeggeri, il tragitto più veloce.

Se è vero, come sostiene Sonja Heikkila, l’ingegnere addetta ai trasporti che ha ideato il progetto in Finlandia, che: “L’auto non è più considerata uno status symbol dai giovani” dovremmo cominciare ad impegnarci tutti.

E chissà che anche in Italia non si possa diventare un modello per la sostenibilità e tutela dell’ambiente.

Vedi anche

Altri articoli