Minacce al consigliere di opposizione. Bufera sul sindaco grillino a Quarto (Na)

M5S
quarto rosa capuozzo

Il M5S, a Quarto (Na), dopo la parentopoli, torna a far parlare di se per le minacce del Sindaco Rosa Capuozzo ad un consigliere di opposizione

“Non sarebbe male vedere Rossi spaventato”. Minacce ad un consigliere di opposizione, ma anche il tentativo di silenziare l’intera vicenda. E’ bufera su Rosa Capuozzo, sindaco a Quarto (Na), la prima città guidata dal M5S in Campania.

La vicenda riguarda la gestione dello stadio comunale Giarrusso su cui l’avvocato Luigi Rossi della lista civica Protagonismo Sociale aveva chiesto pubbliche spiegazioni relativamente ad alcune minacce ricevute e ad una conversazione, pubblicata su Facebook, tra il Sindaco pentastellato e un tifoso del Quartograd, la squadra di calcio locale. Un sindaco che aveva già fatto parlare di sé per il caso di parentopoli  con la decisione di affidare la stampa dei manifesti comunali alla tipografia del marito.

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Secondo l’avvocato, che abbiamo contatto telefonicamente, il Sindaco “ha cercato di silenziare l’intera vicenda, chiedendo al supporter di cancellare un post che le poteva portare problemi e, poi, si sarebbe compiaciuta dell’intervento bellicoso promesso dallo stesso”.

“Togli il post mi metti in difficoltà, scoppia una bomba che neanche immagini, c’è Rossi che non aspetta altro”, scrive il Sindaco. Il simpatizzante ubbidisce e si mette a disposizione della Capuozzo per presenziare il consiglio, specificando “Ma stai tranquill’ ca iss’  è o’ primm ca abbusca”.  Il Sindaco se ne compiace “non sarebbe male vedere Rossi spaventato”.

Un atteggiamento che in consiglio comunale l’avvocato senza giri di parole definisce “camorristico”. “Mi rifiuto di avere un sindaco che agisce in maniera simile e mi auguro che rassegni le dimissioni anche se penso che non accadrà. Ha avuto un atteggiamento camorristico” – una frase che rimane a metà prima che si scateni la bagarre nell’aula consiliare “Peppino Impastato”.

Parole che deflagrano come una bomba, nella sala dedicata ad Impastato, in un comune sciolto già due volte per infiltrazioni camorristiche. Tra il pubblico si alzano grida di sostegno a Rossi e qualche cartello con su scritto

“Vergognatevi”. Il Sindaco lascia l’aula e intervengono i carabinieri per togliere i cartelli e riportare la calma. Dopo una sospensione il consiglio riprende, ma né in aula né alla stampa Rosa Capuozzo rilascia dichiarazioni. Una situazione di tale difficoltà che potrebbe spingere lo stesso vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, come si è appreso in ambienti politici della città, a recarsi a Quarto a sostenere il sindaco pentastellato.

“A Quarto purtroppo la camorra la conosciamo bene. In queste ore sto predisponendo la denuncia da inoltrare alla Procura della Repubblica e chiederò l’intervento del Prefetto – ci spiega Rossi con la voce stanca per quanto subito – il Sindaco deve dimettersi. Quanto successo è gravissimo oltre che vergognoso.”

Sostegno al consigliere è arrivato anche dal Pd di Quarto, che ha realizzato dei manifesti in cui annuncia la scelta di “sollecitare l’intervento dei parlamentari impegnati, nelle commissioni competenti, per esaminare la legalità di tutti gli atti, che l’amministrazione grillina sta mettendo in piedi in questi giorni.”

Francesco Dinacci candidato del centrosinistra alle amministrative di Quarto ha invece commentato: “Dalle Stelle alla barbarie. Volevano liberare la città. Da oggi, invece, potrebbe crescere anche la paura per un cittadino di dissentire o criticare chi governa.”

 

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