Mille giovani del servizio civile nazionale per l’agricoltura sociale

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Siglato l’accordo tra il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e il sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba: Italia all’avanguardia sull’inclusione sociale

L’Italia si conferma un Paese all’avanguardia sul fronte dell’inclusione e della formazione sul lavoro. Il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e il sottosegretario al Lavoro Luigi Bobba hanno siglato l’accordo per il progetto di impegno di mille giovani del servizio civile nazionale in esperienze di agricoltura sociale in tutta Italia.

Svariate le attività in cui i ragazzi potranno essere impiegati: dall’inserimento lavorativo di persone con difficoltà temporanee o permanenti in aziende agricole alla formazione per soggetti a bassa contrattualità, dall’offerta di attività di co-terapia ai servizi per bambini e anziani.

“Mille ragazzi – afferma il ministro Martina – potranno entrare in contatto con esperienze del terzo settore. Diamo così un’attuazione immediata all’importante legge sull’agricoltura sociale approvata in Parlamento, sostenendo concretamente anche percorsi di formazione in questo mondo. Guardare alla terra significa guardare al futuro, compreso quello professionale”.

Soddisfatto anche il sottosegretario Bobba, secondo il quale “la cultura dell’ambiente, dell’alimentazione ed anche dell’agricoltura sono tematiche attualissime e rappresentano uno sbocco economico e occupazionale per il nostro Paese. Se poi si pensa che è di questi giorni l’approvazione da parte del Senato della legge delega di riforma del Terzo Settore, in cui il Servizio Civile Nazionale diventa Universale, ovvero accessibile a tutti, questo accordo ha un ruolo chiave“.

In Italia sono oltre mille le esperienze di agricoltura sociale con oltre 390 cooperative sociali che danno lavoro a 4 mila occupati e sviluppano più di 200 milioni di euro di fatturato. In tutto il territorio nazionale si trovano esempi come quello della Cascina Biblioteca di Milano, dove si lavora sull’inclusione dei disabili anche attraverso l’ippoterapia, della Agricoltura Capodarco di Grottaferrata, vicino Roma, che lavora dal 1978 su 30 ettari di terreno, della Fattoria Sociale “Fuori di zucca”che ha riconvertito gli spazi dell’ex Ospedale psichiatrico di Aversa, trasformandolo in un’azienda agricola biologica multifunzionale.

 

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