Migranti, una giornata tipo nel Mare Mostrum

Migranti
Tragedia nel Mediterraneo: sono almeno 17 le persone che risultano disperse, secondo quanto raccontato da 113 superstiti soccorsi da un unico gommone dal team MOAS-CRI a bordo di Phoenix, 13 Ottobre 2016. ANSA/ US/ CROCE ROSSA

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Chi si volta dall’altra parte per convinzione o per convenienza deve sapere che il nostro paese non potrà restare a lungo da solo a fronteggiare questa emergenza

“…. Buongiorno, situazione in atto: 1.CP302 con circa 170 pob soccorsi in nottata su due gommoni Lampedusa ore 8.00 odierne. . 2. SIEM PILOT con 989 Pob più 1 cadavere, Pos Salerno Eta 05.10 ore 15.00. 3. AQUARIUS con 725 Pob, Pos Vibo Valentia Eta 5.10 ore 8.00…”.

L’elenco prosegue per altre sette tappe di un calvario quotidiano che si ripete ormai da quasi due anni. Il resoconto esclusivo tratto da un notiziario delle forze dell’ordine spiega più di tante parole cosa stiamo facendo nel Mediterraneo, mentre i vertici dell’Unione assistono quasi in silenzio.

I numeri nella loro freddezza, mischiati ad una sigla, Pob (people in board) e Pos (people on safety), Eta (il giorno) che stanno per persone a bordo e persone in salvo, spiegano più di tante parole quello che ogni giorno accade nel fu Mare Nostrum, diventato ormai da tempo il ‘Mostrum’ per tutti coloro che cercano di attraversarlo.

Eppure, nel leggere il bollettino dei salvataggi di Guardia Costiera, Marina Militare e delle altre imbarcazioni impegnate nell’operazione già denominata Frontex in un giorno qualsiasi di ottobre, noi italiani, forse ultima frontiera concreta alla xenofobia dilagante in Europa, dovremmo sempre ricordarci e ricordare agli altri che un tempo, su quelle navi, c’eravamo noi e a volte i naufraghi, poco prima dello stretto di Gibilterra, non parlavano siriano, afgano o un inglese stentato, ma la nostra lingua dei primi del Novecento.

Il film prosegue come una tragica litania, rosario laico dei tanti che per fortuna si salvano.

”…4. DIGNITY ONE con 425 Pob più 1 cadavere, Pos Reggio Calabria, Eta 05.10 ore 9.00. 5. GOLFO AZZURRO con 664 Pob piu 7 cadaveri, Pos Messina, Eta 05.10 ore 9.00.  6. BOURBON ARGOS con 1020 Pob, Pos Palermo, Eta 5.10 ore 7.00…”

C’è anche una Samuel Beckett che a bordo invece che odi porta 650 persone di cui quante in salvo ”è ancora da stabilire”. Davvero un teatro dell’assurdo, ma cielo aperto.

Alla fine di questa tragica giornata al mare sulle navi ci saranno 10009 persone, molte donne, troppi bambini dal destino quanto meno incerto.

Chi si volta dall’altra parte per convinzione o per convenienza deve sapere che il nostro paese  non potrà restare a lungo da solo a fronteggiare questa emergenza.

 


 

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