Migranti, in manette esponenti di Casa Pound per gli scontri a Roma

Destra
casa-pound

Gli esponenti dell’associazione di estrema destra sono i responsabili degli scontri avvenuti nel centro di accoglienza a casale San Nicola

La digos della questura di Roma sta eseguendo diverse misure cautelari a carico di esponenti dell’associazione di estrema destra Casapound. Le persone finite in manette sono ritenute responsabili in concorso degli scontri verificatisi il 17 luglio scorso a casale San Nicola, a nord di Roma, in occasione del trasferimento presso un centro di accoglienza per migranti.

In quell’occasione, nel quartiere si verificarono violenti tafferugli durante l’arrivo di 19 migranti nel centro di accoglienza allestito nella ex scuola Socrate che culminarono con sassaiola e proteste contro la polizia. Quattordici persone, tra le quali quattro agenti di polizia, rimasero feriti.

Vedi anche

Altri articoli