Altra strage in mare. 50 morti su un barcone per le esalazioni, 400 vite salvate

Immigrazione
Trecento migranti in navigazione verso l'Italia sono stati soccorsi oggi dalla Guardia Costiera e dall'equipaggio di un mercantile al largo delle coste libiche in tre distinte operazioni di salvataggio, 1 luglio 2015.
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Sull’imbarcazione, diretta verso l’Italia, viaggiavano altri circa 400 migranti che sono stati soccorsi e tratti in salvo

Un’altra strage su un barcone carico di immigrati nel Canale di Sicilia. Una cinquantina di cadaveri sono stati individuati martedì nella stiva di un barcone che era diretto verso l’Italia e soccorso al largo della Libia da una unità svedese, la Poseidon, impegnata nell’operazione Frontex . Sul barcone soccorso viaggiavano altri 400 migranti che sono tratti in salvo: sono stati proprio loro ad indicare agli svedesi la porta della stiva: le vittime sarebbero state uccise dalle esalazioni dei motori del barcone. Non è ancora chiaro in quale porto arriverà la Poseidon, che ha a raccolto 569 persone in due diversi salvataggi.

In totale sono poco meno di 1.900 i migranti soccorsi nella sola mattinata di oggi nel Canale di Sicilia, compresi quelli che erano sul barcone nella cui stiva sono stati trovati circa 50 cadaveri.

Oltre ai 569 salvati nei due interventi della nave svedese Poseidon, altri 113migranti che erano a bordo di un gommone parzialmente sgonfio sono stati presi a bordo dalla nave Fiorillo, della Guardia Costiera: tra loro un uomo in gravissime condizioni, che e’ morto poco dopo sull’unita’ militare italiana.

A nulla e’ valso l’intervento di un team medico di nave Aviere, della Marina Militare, che e’ salito su nave Fiorillo, ma ha solo potuto constatare il decesso del migrante. Un altro intervento di soccorso e’ stato compiuto da un mercantile dirottato in direzione di un gommone, sul quale vi erano 225 migranti che sono stati tratti in salvo.

Il mercantile sta ora facendo rotta verso le coste greche. Nave Phoenix ha completato un altro soccorso salvando 410 migranti: in direzione dell’unita’ sta ora navigando nave Grecale, della Marina Militare, con a bordo un team medico, il cui intervento e’ stato richiesto per assistere un migrante intossicato da monossido di carbonio. Infine, Nave Bourbon Argos, di Medici senza Frontiere, ha recuperato 550 migranti in navigazione su un fatiscente gommone.

E’ ora in corso un altro intervento di soccorso da parte di una nave della Guardia costiera islandese, inviata in direzione di un gommone a bordo del quale vi sarebbero oltre 500 migranti.

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