Messina, così i consiglieri si intascavano i gettoni

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Ora saranno sottoposti all’obbligo di firma

In sostanza, rubacchiavano. Sì, rappresentanti del popolo – consiglieri comunali – che sgraffignavano un po’ di euro ogni volta che potevano. Una roba pietosa. A Messina, il fattaccio. Per fortuna, la cosa si è scoperta ed è intervenuta la magistratura, che ha imposto a tutti i consiglieri comunali della città siciliana l’obbligo di firmare un minuto prima dell’inizio e un minuto dopo la fine dei lavori della commissione di cui fanno parte.

Sembra una cosa da rubagalline ma la “gettonopoli” – ruba oggi ruba domani – è costata a Messina quasi un milione di euro.

L’inedito provvedimento “cautelare” è stato firmato dal giudice nei confronti di dodici consiglieri comunali indagati per truffa, abuso d’ufficio e falso ideologico. Questi magnifici 12 sarebbero responsabili della truffa che, grazie alle false partecipazioni a ben 39 sedute di commissioni consiliari al mese, consentiva ai consiglieri di incassare l’indennità massina aggiuntiva di 2.184 euro al mese.

Queste persone entravano al Comune, firmavano la presenza e andavano via senza neanche attendere l’inizio dei lavori o dopo pochi minuti. E dall’enorme numero di sedute di commissione venivano partoriti pochissimi provvedimenti che poi approdavano in aula.

Mettiamoli, i nomi degli inquisiti: Carlo Abbate (Pd), Pietro Adamo (Movimento Siamo Messina), Pio Amadeo (Movimento Articolo 4), Angelo Burrascano (Il Megafono-Lista Crocetta), Giovanna Crifò (Forza Italia), Nicola Salvatore Crisafi (Ncd), Nicola Cucinotta (Pd), Carmela David (Udc), Paolo David (capogruppo Pd), Fabrizio Sottile (Movimento Siamo Messina), Benedetto Vaccarino (Pd) e Daniele Santi Zuccarello (Movimento progressisti democratici).

Il record della permanenza-lampo in commissione è del capogruppo Pd Paolo David che ai lavori è riuscito a partecipare per soli venti secondi. E alcune conversazioni intercettate dalla Digos non lasciano spazi a dubbi sulla condotta dei consiglieri assenteisti: “Io voglio questo c…di indennità. A me di fare le commissioni non me ne fotte niente, io voglio solo l’indennità”.

 

 

 

 

 

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