Messico, guerra tra bande in un carcere finisce nel sangue: 52 morti e 12 feriti

Mondo
epa05154517 Relatives of prisoners demand information about the fire and riot, outside the prison of Topo Chico, in Monterrey, Nuevo Leon, Mexico, 11 February 2016. Scores of people died in a prison fire and riot. The riot reportedly was triggered by an attempted prison break by inmates belonging to the Los Zetas drug cartel, as one group of prisoners set a fire to distract the guards while other inmates tried to flee.  EPA/MIGUEL SIERRA

La tragedia è avvenuta alla vigilia della visita nel paese di papa Francesco, che in settimana visiterà un altro carcere nel nord del Messico

Una rivolta nel carcere di Topo Chico a Monterrey, nel nord del Messico, ha causato la morte di almeno 52 persone, più il ferimento di altre 12.

All’origine della rivolta ci sarebbe stata l’uccisione di Jorge Hernández Cantú, uno dei leader del carcere e membro del Cartello del Golfo, una delle bande criminali che controllano il traffico di droga nel Paese. La morte di Cantù sarebbe stata causata da alcuni detenuti appartenenti alla banda avversaria dei Los Zetas.

L’incapacità delle guardie della prigione nel contenere la rivolta ha causato la guerriglia e l’alto numero di morti e feriti. Un incendio scatenato durante lo scontro in un’area del carcere ha anche attirato l’attenzione dei familiari che si sono radunati vicino al perimetro della struttura. Anche lì si sono registrate forti tensioni, con urla e lanci di pietre nei confronti delle forze dell’ordine e di uno dei gate di ingresso.

Il Messico non è nuovo a tragedie di questo tipo. Con una popolazione carceraria di 250.000 detenuti, il sovraffollamento e le continue rivolte interne sono episodi quotidiani, che in alcuni casi possono arrivare ad escalation di questo tipo, con morti e feriti.

Il dramma è avvenuto proprio poco prima della visita di papa Francesco in Messico. Domani sera, infatti, il Pontefice atterrerà all’Aeroporto Internazionale “Benito Juárez” di Città del Messico per il suo viaggio apostolico nel paese del centro america. Mercoledì 17 sarà in visita in un altro carcere del nord del Paese, a Ciudad Juarez, al confine con gli Stati Uniti.

Vedi anche

Altri articoli