Merkel fischiata a Dresda dal movimento anti-Islam: “Vattene!”

Germania
epa05567902 A protester raises a cardboard placard reading: 'Merkel must go' during a demonstration on German Unity Day, in Dresden, Germany, 03 October 2016. This year's central celebrations to mark the 26th anniversary of the nation's peaceful reunification, known as the 'Day of German Unity', are taking place in Dresden on 03 October 2016.  EPA/SEBASTIAN WILLNOW

La cancelliera era in visita nella città dell’ex Germania est in occasione della Festa della Riunificazione tedesca

La cancelliera tedesca Angela Merkel è stata accolta da fischi e urla a Dresda, culla del movimento anti-Islam e xenofobo, al suo arrivo alle celebrazioni per il 26esimo anniversario della Riunificazione.

Durante la visita i fischi si sono mescolati agli insulti e ai cori da stadio. Vittime anche il presidente federale, Joachim Gauck, e il ministro dell’Interno, Thomas de Maziere. Entrambi sono stati criticati al loro arrivo nella città sassone da simpatizzanti di Pegida, il movimento che organizza da due anni manifestazioni contro rifugiati e musulmani. Una parte della folla ha urlato “Vattene” all’indirizzo della leader conservatrice, mentre altri manifestanti hanno apostrofato i tre come “traditori” e “bugiardi”.

Durante la sua visita la cancelliera ha incontrato la famiglia dell’imam la cui moschea è stata oggetto la settimana scorsa di un attacco: due bombe sono esplose davanti all’ingresso del luogo di culto, senza fortunatamente ferire nessuno. Della visita ha dato notizia il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, su Twitter.

Nonostante le contestazioni la Merkel ha insistito a margine delle celebrazioni sul “rispetto reciproco” e “l’accettazione di opinioni politiche molto divergenti” per risolvere i problemi a cui è confrontata la Germania.

 

(Nella foto di copertina uno dei cartelli con scritto “Merkel deve andarsene” mostrati dai manifestanti all’arrivo del cancelliere a Dresda, credits Ansa)

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