Matteo Renzi a Udine: “Abbassare le tasse è giusto”

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Il Presidente del Consiglio dopo aver visitato l’azienda Danieli di Buttrio, parla ad Udine al Teatro Nuovo, dove ha in programma un incontro con gli imprenditori del Friuli Venezia Giulia

“Tagliare le tasse non è di destra, è giusto. E’ una questione di buon senso non ideologica, gli italiani ne hanno pagate troppe”. Il presidente del Consiglio interviene a Buttrio in provincia di Udine alla presentazione dello stabilimento della Danieli e parla di tasse rispondendo a chi aveva criticato le scelte presentate con la manovra.

Ecco cosa ha detto oggi:

Tasse

“Gli italiani hanno pagato troppe tasse. Manteniamo i servizi ma riduciamo con un intervento serio la pressione fiscale”. “Inoltre dal teatro Nuovo aggiunge “Per la prima volta si fa una lotta alle evasione fiscale. I veri strumenti sono l’incrocio delle banche dati, l’utilizzo dei big data. Solo con un fisco 2.0 potremo combattere davvero l’evasione fiscale”.

Minoranza dem

Nell’incontro con gli imprenditori spiega, sottolineando di parlare da segretario del Pd: “Il dibattito in questi anni troppo spesso è stato uno scontro tra fazioni, tra componenti di partito, dove ognuna voleva distruggere l’altra” – prosegue: “Lo dico da segretario. Ma c’e’ un momento in cui prima di tutto viene l’Italia e il compito prima di dividersi è trovare il bene comune”. Poi propone un patto: “Ognuno ha le proprie idee, ma davanti al bene dell’Italia possiamo remare tutti insieme?”

Occupazione e crescita

“L’Italia sta viaggiando a gran velocità ma non è ancora sufficiente” dice il premier. “Dopo tre anni di recessione torna la crescita, l’occupazione riprende, anche i consumi interni danno segnali di ripresa.  Se riusciamo a crescere nell’export – e i dati vanno in questa direzione – sicuramente saremmo in grado di costruire un futuro piu’ avvincente. Oggi che l’Italia riparte, voglio dire grazie a chi non si è mai fermato, ho visto donne e uomini che ci rendono orgogliosi di ciò che l’Italia è. Credo che sia compito di un premier ringraziare chi tiene alta la bandiera italiana. Basta con questo piagnisteo e vittimismo che gli italiani non sanno fare le cose: le sanno fare ma vanno aiutati”.

Europa

“Si parla dell’Europa solo per il giudizio che deve dare sulla legge di stabilità. E che giudizio deve dare? Noi rispettiamo le regole, anche quelle che non condividiamo perché sono sbagliate, cercando di trovare un punto di equilibrio”. “L’Europa non è solo la maestrina dalla penna rossa, deve essere un luogo in cui si sogna il futuro. Rischia invece di rimanere un luogo burocratico”.

Natalità

“Siamo il paese in Europa in cui nascono meno bambini. Bisogna intervenire sull’occupazione femminile, detrazioni fiscali, asili, bonus a chi acquista case” continua il premier. “Con il Jobs Act i numero sono schizzati. Ma il vero problema di questi anni non è stata la mancanza di norme. Il vero problema è che si è persa la fiducia per il futuro” e ha aggiunto “L’investimento sulla paternità e la maternità – ha aggiunto – non passa dalle norme ma dalla nostra capacità di guardare con fiducia al futuro”.

M5S ed Expo

Da Renzi una stoccata anche al M5S. A Udine, infatti il presidente del Consiglio mostra il filmato in cui Beppe Grillo prevedeva che l’Expo a Rho sarebbe stato un flop. E commenta: “L’altro ieri, il ventimilionesimo biglietto è stato venduto a Rho, in quel luogo. Le sfide si vincono, e se qualcuno ce l’ha col governo, se la prenda con il governo, non con l’Italia”

Responsabilità

“Io sono qui per chiedere un aiuto – conclude Renzi – Io so quali sono le mie responsabilità e non ho paura. Posso perdere le prossime elezioni ma non posso perdere la faccia con gli italiani.”

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