Mattarella da Obama: “I legami tra Italia e Usa non potrebbero essere più stretti”

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l'incontro con il presidente statunitense Barack Obama alla Casa Bianca, Washington, 08 febbraio 2016. 
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Il presidente Usa riceve il capo dello Stato e ringrazia il nostro Paese per l’impegno nella lotta al terrorismo

Un incontro cordiale, una chiacchierata su tutti i principali scenari internazionali che vedono impegnato anche il nostro Paese. Barack Obama ha ricevuto alla Casa Bianca il capo dello Stato Sergio Mattarella, nella prima tappa del suo viaggio Oltreoceano, che lo porterà anche alla sede dell’Onu e a quella della Nasa.

“Ho ringraziato tantissimo l’Italia per il contributo notevole per l’addestramento dei militari in Iraq e per il ruolo importante che svolgerà a protezione della diga di Mosul”, ha spiegato il presidente degli Usa. Tra i due Paesi – ha sottolineato inoltre Obama – i legami non potrebbero essere più stretti ed è straordinaria la collaborazione che abbiamo su una vasta gamma di problemi nel mondo”.

Primo fra tutti, naturalmente, la lotta al terrorismo. “La stretta collaborazione transatlantica – ha spiegato Mattarella – ci consente oggi e ci consentirà di fronteggiare sfide nuove e di sconfiggere i nemici della pace e dei diritti umani”. In particolare, in Libia “la nostra collaborazione è decisiva – ha aggiunto il presidente della Repubblica – affinché la comunità internazionale risolva i drammatici problemi sul tappeto, ripristinando stabilità e sicurezza”.

Ma durante il bilaterale è stato affrontato anche il tema dei migranti, che “per gli Usa – ha specificato Obama – non è un problema solo dell’Europa, ma un problema globale che mette sotto pressione gli Usa e il rapporto transatlantico”. Per questo il presidente americano ha auspicato “una collaborazione tra l’Europa e la Nato per smantellare le reti di traffico degli esseri umani”.

I due presidenti hanno anche condiviso una comune preoccupazione per la possibile uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea.

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