Meryl Streep, “Fuocoammare, un film da Oscar”

Cinema
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Unanimità sulla scelta del film di Gianfranco Rosi: “Questo è il film” si sono detti i giurati dopo la proiezione

Schermata 02-2457441 alle 12.27.27Viene addirittura da Meryl Streep, presidente della giuria, una delle testimonianze più significative dell’impatto che Fuocoammare ha avuto sul festival di Berlino: “questo film può vincere l’Oscar. Farò di tutto perché sia portato negli Usa” ha detto la celebre attrice dopo la proiezione del docufilm di Gianfranco Rosi.

È Donatella Palermo, produttrice di Fuocoammare, a svelare questi retroscena il giorno dopo la consegna dell’Orso d’oro. Entusiasmo e profonda commozione sono i sentimenti che hanno caratterizzato la ricezione della pellicola da parte della giuria; Maryl Streep, in particolare, è rimasta molto toccata dal film su Lampedusa, uscito nelle sale italiane il 18 Febbraio e prodotto da 21uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce città e Rai Cinema. Oltre a lei anche gli altri giurati si sono trovati d’accordo dopo la proiezione dell’opera; “questo è il film” pare sia stato il commento generale che ha ratificato l’intento di premiare il regista italiano: e raramente i giurati di un festival si trovano uniti in una tale comunione d’intenti.

Sarebbe davvero un bel colpo se i prossimi Oscar ospitassero un documentario che tratta un tema così vicino a noi e allo stesso tempo così universale: il dramma dei migranti.

 

 

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