Marò, Salvatore Girone è rientrato in Italia

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Il maro' Salvatore Girone al suo arrivo all'aeroporto romano di Ciampino, 28 maggio 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA DIFESA ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Il fuciliere di Marina è arrivato a Ciampino con qualche minuto di anticipo. Ad attenderlo i ministri Pinotti e Gentiloni

Il fuciliere di Marina Salvatore Girone è atterrato all’aeroporto di Ciampino, dove ad attenderlo c’erano la famiglia e i ministri della Difesa, Roberta Pinotti, e degli Esteri, Paolo Gentiloni. Il suo rientro nel nostro Paese non chiude la vicenda processuale, attualmente nelle mani del Tribunale dell’Aja, ma garantisce la presenza del marò in Italia finché non arriverà una decisione nell’arbitrato internazionale: se a processare Girone e La Torre dovrà essere il tribunale indiano, i due dovranno tornare a Nuova Delhi; contrariamente potranno rimanere nel nostro Paese.

Matteo Renzi ha salutato con “gioia” il ritorno di Girone.

 

 

 

Il marò si era imbarcato ieri sera insieme all’ambasciatore d’Italia Lorenzo Angeloni su un volo di linea della compagnia Etihad Airways diretto ad Abu Dhabi, dove ha fatto scalo prima di ripartire per l’Italia.

Dopo l’autorizzazione concessa giovedì dalla Corte Suprema indiana, Girone ha ottenuto un Exit Visa da parte delle autorità indiane che gli ha consentito di lasciare il Paese, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia Lorenzo Angeloni.

Invece Argo, il golden retriever che dalla scorsa estate si è trasformato nella ‘scorta’ ufficiale di Salvatore Girone, contrariamente a quanto stabilito inizialmente è rimasto a New Delhi e sarà imbarcato solo nei prossimi giorni verso l’Italia.

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