Il Pd accetta la sfida di Marino, da Sel spiragli pro-sindaco

Roma
Rome's Mayor Ignazio Marino smiles during a press conference to present new projects for the Jubilee of Mercy in Campidoglio, Rome, 05 August 2015. The Jubilee dedicated to mercy was announced by Pope Francis on 13 March 2015. It will be open from 08 December 2015 to 20 November 2016.   ANSA / ETTORE FERRARI

Il commissario dem smentisce Repubblica sulle divisioni nel Pd

Il Pd non ci ripensa. Non ci sono differenze d’opinione fra il gruppo consiliare di Roma e il partito, come puntualizza una nota dello stesso gruppo consiliare.

D’altra parte stamane Matteo Orfini con un tweet aveva smentito le ricostruzioni dei giornali su una presunta divisione in seno al gruppo che sarà probabilmente chiamato a votare la sfiducia a Ignazio Marino.:”Il gruppo del Pd è compatto, ma non possiamo passare le giornate a smentire i retroscena creativi”.

In particolare era stata oggi Repubblica a scrivere che ” il commissario del Pd romano, Orfini, non è finora riuscito a far ripetere il suo “no” ai 19 rappresentanti del partito in Campidoglio. Molti frenano. Obiettano. E resistono. Quando il commissario ha convocato i consiglieri del Pd chiedendo loro da che parte stavano, il gruppo si è spaccato: la maggioranza – 10 contro 9 – si è schierata con Marino”.

La possibilità infatti che la crisi venga portata dal sindaco in consiglio comunale si è rafforzata dopo la manifestazione di ieri al Campidoglio nella quale Marino ha detto ai suoi supporter: “Non vi deluderò”. Una frase che è stata interpretata come il segno di voler ripensare le sue dimissioni.

Il sindaco di Roma, sfiduciato politicamente dal suo partito, conta evidentemente sul fatto che in consiglio il gruppo Pd si spacchi, ipotesi accreditata da vari giornali ma smentita stamane dal commissario dem nella Capitale. E stamane anche De Vito, M5S, ha confermato che il suo gruppo,presenterà una mozione di sfiducia.

Invece Sel non chiude la porta al sindaco: “Ascolteremo Marino e decideremo”, dice Gianluca Peciola, capogruppo di Sel in Campidoglio.. Che comunque è netto: “Non voteremo mozioni di sfiducia insieme ai fascisti e alle persone che hanno distrutto Roma”.

Vedi anche

Altri articoli