Marino presenta la sua terza giunta: “Il rapporto con Renzi resta solido”

Roma

Quattro nuovi innesti: Marco Causi, Stefano Esposito, Luigina Di Liegro e Marco Rossi-Doria

Ignazio Marino va avanti. Il sindaco prova a essere più forte delle polemiche e vara così la sua terza giunta in due anni, con quattro nuovi innesti in una squadra che diventa un monocolore Pd.

Il sindaco non vuole alzare i toni della polemica con Matteo Renzi e con il Pd. Ringrazia Matteo Orfini che “in questi mesi ha fatto squadra, non sottraendosi mai ad alcun impegno a nessuna ora del giorno e della notte”, e ribadisce che “non ho mai sentito mancare la solidità dei rapporti con il governo”. Nega anche un pressing diretto del premier per ottenere le sue dimissioni: “Non ho mai percepito il pressing di Matteo Renzi, l’ho letto solo sui giornali. Io mi sento assolutamente solido e sento la solidità di un governo che giustamente vuole il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti. E noi li raggiungeremo”. Nelle ultime 24 ore non ci sono stati contatti diretti tra il premier e il sindaco, “ma c’è stato un lavoro comune per confrontarci su proposte, idee e linee”.

Rispetto alla lettera di Renzi pubblicata oggi, Marino sostiene di condividere i “principi di rigore molto seri” che vi sono contenuti, ma ricorda anche le condizioni complicate che ha trovato al momento del suo insediamento in Campidoglio: “Casse vuote, un disavanzo di quasi un miliardo, criminalità e corruzione. Mancavano solo le mine antiuomo”.

I nuovi nomi della sono quelli filtrati fino alla mattinata di oggi, a partire da Marco Causi, che occuperà il ruolo di vicesindaco con delega al bilancio e “sono sicuro – ha detto il sindaco – ci aiuterà con la sua capacità nello scrivere il piano di rientro nella nostra città”.

Assessore alle periferie e alla scuola sarà Marco Rossi-Doria, mentre Luigina Di Liegro “sono sicuro potrà portare non solo tutte le conoscenze e l’equilibrio che conosciamo, ma grazie ai suoi rapporti internazionali saprà arricchire un’area strategica come quella del turismo”.

Infine, Stefano Esposito occuperà la poltrona di assessore ai trasporti, una “area strategica importantissima”, sulla quale il sindaco si sofferma a lungo in quello che definisce il suo “programma di midterm”.

L’uscita di Sel dalla giunta per Marino non compromette una “alleanza politica che ritengo importantissima” e che continuerà sui contenuti “con rispetto reciproco e con la solidità di chi è convinto di lavorare insieme sui temi”.

Sono quattro le priorità che il sindaco si pone per la seconda metà del suo mandato: decoro, pulizia, casa, rigenerazione urbana. Ma grande attenzione ha dedicato nel corso della conferenza stampa anche all’ormai prossimo Giubileo, per il quale è già iniziato un intervento di manutenzione straordinaria, e alla candidatura olimpica per il 2024, che rappresenta anche “una sfida urbanistica e per la qualità della vita dei cittadini”.

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