Marino, per il Pd “non cambia niente”

Roma
Matteo Orfini esce dal Campidoglio al termine dell'incontro con il sindaco di Roma, Ignazio Marino, 4 dicembre 2014. 
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Dopo l’incontro tra Matteo Orfini e i consiglieri comunali, viene ribadita la linea dura nei confronti del sindaco dimissionario: “Non ci sono le condizioni per andare avanti”

È appena terminato al Nazareno l’incontro tra il commissario del Pd romano Matteo Orfini e i consiglieri dell’Assemblea capitolina. Oltre due ore di confronto che sono servite a fare il punto della situazione, dopo la conferenza stampa di Ignazio Marino, nella quale il sindaco dimissionario ha spiegato di voler ancora valutare la possibilità di retrocedere dalla propria decisione entro i venti giorni previsti dalla legge.

Il gruppo dem si è dimostrato unito nel condividere la posizione espressa da Orfini: “Non cambia niente”. Insomma, le condizioni politiche per andare avanti non c’erano prima e continuano a non esserci ancora oggi. Quelle di Marino sono state considerate semplici “dichiarazioni spontanee” rese alla stampa dopo la sua convocazione in Procura di ieri, dove ha cercato di fare chiarezza sulla questione dei rimborsi.

Se il Pd va avanti verso il superamento dell’esperienza Marino, qualche perplessità in più rimane dentro Sel. Il capogruppo in consiglio comunale, Ginaluca Peciola, chiede al sindaco di intervenire in aula aspettandosi “un discorso di sinistra” e “una forte discontinuità con il passato”, per valutare se rinnovare il sostegno, tornando così sui loro passi. Dall’altra parte, però, Nichi Vendola, pur riconoscendo che contro Marino “si sono mossi anche tanti sodali di Mafia Capitale”, ammette che il sindaco “per superficialità o non so che altro, ha ferito e lesionato il suo rapporto con la città e questo è un punto difficilmente removibile”. Difficile, insomma, poter ritirare le dimissioni, così come appare “un’eventualità abbastanza remota” quella di un appoggio di Sel al sindaco uscente nel caso in cui decidesse di ricandidarsi.

Vedi anche

Altri articoli