Marchini vince le primariette della Lega. Bertolaso colpito e affondato

Amministrative
Alfio Marchini ha votato alle 'primarie leghiste' per il candidato sindaco di Roma, 28 febbraio 2016.
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L’imprenditore in testa dopo il 60% delle schede scrutinate. Verso un’inedita alleanza Ncd-Lega, che potrebbe indurre Berlusconi e Meloni a rivedere le loro mosse

Lo spoglio è ancora al 60% delle circa 15mila schede dichiarate dagli organizzatori. Ma il leader della Lega ha subito voluto dare il segno politico della consultazione che il suo movimento “Noi con Salvini” (la versione meridionale del Carroccio) ha svolto nel weekend scorso nella Capitale.

In testa c’è Alfio Marchini, con 1450 voti. A seguire, Irene Pivetti (1300) e Francesco Storace (1250), mentre chiude il candidato sostenuto ufficialmente (almeno finora) da Forza Italia e Fratelli d’Italia, Guido Bertolaso.

Si configura, quindi, un’inedita alleanza Ncd-Udc-Lega a sostegno dell’imprenditore romano, che spaccherebbe il centrodestra e isolerebbe il capo della Protezione civile, voluto da Berlusconi e Meloni. A meno che questi ultimi, messi alle strette, non rivedano le loro mosse.

Un invito che Salvini in conferenza stampa ribadisce: “Il quadro ci dice che la gente ci chiede di andare uniti, di stare insieme. Quello che dico è che con 4 o 5 candidati non si va da nessuna parte, non c’è nessuno che svetta. La gente ci chiede di andare uniti. La Lega tiene più di altri a tenere unito il centrodestra che così com’è perde” e “fa il più grande regalo a Renzi”.

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