Malpezzi: da opposizioni solo menzogne, la buona scuola assume e torna a investire

Scuola

La Buona Scuola ottiene il via libera della Camera dei deputati con 277 voti favorevoli e 163 voti contrari

L’appassionata dichiarazione di voto di Simona Malpezzi: “Dalle opposizioni è arrivata una totale mistificazione della realtà. Il confronto a cui siamo stati sottoposti è stato basato sulla menzogna, una serie di menzogne che hanno portato ad una narrazione diversa rispetto alla realtà. Menzogna è lo slogan del preside-sceriffo, menzogna è la chiamata diretta, menzogna è la valutazione degli insegnanti, menzogna è la scuola governativa suddita del governo Renzi, menzogna è la questione degli albi territoriali, menzogna è il coraggio di dire che stiamo assistendo a dei licenziamenti di massa, menzogna è l’attentato alla Costituzione, menzogna quella della teoria del gender. La Buona scuola è la scuola dei più: più risorse, più continuità didattica, più insegnanti, più competenze, più autonomia, più reti, più merito, più sicurezza, più futuro per l’alternanza scuola-lavoro. Abbiamo piena fiducia nei dirigenti e nei docenti che saranno protagonisti dell’applicazione pratica di questa legge”.

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