Mafia Capitale, Procura: “Processate Alemanno”

Mafia Capitale
Gianni Alemanno

Secondo l’accusa avrebbe preso soldi da Buzzi e Carminati

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex sindaco Gianni Alemanno nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale.

Le accuse contestate sono la corruzione e l’illecito finanziamento. Il gup Nicola Di Grazia si pronuncerà sulla richiesta dei pm di piazzale Clodio l’11 dicembre prossimo.

Alemanno avrebbe ricevuto soldi da Salvatore Buzzi e Massimo Carminati attraverso la sua fondazione Nuova Italia. Altri finanziamenti sarebbero arrivati all’allora sindaco di centrodestra tramite l’ex ad di Ama Franco Panzironi.

All’ex primo cittadino di Roma si contestano l’aver veicolato fondi comunali a coop di Buzzi in cambio di 135mila euro per la sua campagna elettorale. Sarà ora il gup Nicola Di Grazia a decidere l’11 dicembre se accogliere le istanze dei pm.

Prevedibile la reazione di Alemanno. «Nella richiesta di rinvio a giudizio bisogna cogliere la notizia più importante e cioè che ogni accusa e ogni aggravante connessa all’associazione mafiosa nei miei confronti è completamente caduta. Spero che, dopo un anno di massacro mediatico nei miei confronti, questa notizia venga data dai media con tutta la rilevanza che merita e che fino ad ora non è stata garantita». Conclusione scontata: «Dimostrerò la mia totale estraneità alle residue accuse che mi vengono mosse», ha concluso.

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