Madia: “Nessuna pietà per i furbetti, chi sbaglia va a casa in 48 ore”

Riforme
Il Ministro per la semplificazione e Pubblica Amministrazione Marianna Madia durante l'incontro "Uno stato più snello e dinamico per non morire di burocrazia" organizzato dal Partito Democratico presso il Teatro Vittoria, Torino, 12 novembre 2015 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Il ministro della Pubblica Amministrazione torna anche sull’articolo 18 per gli statati: “Non si tocca, l’abbiamo già detto tante volte”

L’articolo 18 per i dipendenti statali non si tocca. L’ha confermato, ancora una volta, il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, che, al tempo stesso, ha ribadito quanto già affermato nei giorni scorsi dal premier Renzi: nessuna pietà per gli assenteisti, i cosiddetti “furbetti del cartellino”.

L’abolizione dell’articolo 18 per i dipendenti statali è “un problema posto male: questo non significa non essere duro con chi sbaglia nella pubblica amministrazione. L’articolo 18 non si tocca, lo abbiamo sempre detto, ci sarà poi un testo unico sul pubblico impiego, non in questo Consiglio dei Ministri, dove chiariremo tutta la normativa che riguarda il lavoro pubblico”. Nel CdM di mercoledì prossimo, quindi, saranno discussi alcuni decreti attuativi della riforma della P.A, ma non sono previste modifiche all’articolo 18 nel pubblico impiego.

Parlando poi del provvedimento che prevedrebbe l’allontanamento entro 48 ore dei dipendenti assenteisti del settore pubblico, il ministro ha spiegato: “Non capisco perché i sindacati si lamentino, non capisco perché da Brunetta ai sindacati continuino a dire che le norme ci sono già. Se io vedo che timbri per un altro, timbri e vai a fare un altro lavoro o torni a casa, e ho una prova schiacciante, credo che l’etica, anche in difesa della maggioranza dei lavoratori pubblici che ogni giorno fanno con dedizione e competenza il loro lavoro, voglia che quelle persone vadano a casa senza stipendio in modo quasi immediato, entro 48 ore”.

“Abbiamo un Consiglio dei Ministri convocato per mercoledì sera- ha concluso Madia- discuteremo diversi decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione e questo sarà uno di quelli”.

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