Madia: “Licenziare quei dipendenti che falsificano le presenze”

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Il ministro della semplificazione e pubblica amministrazione, Marianna Madia, durante il convegno "La fatturazione elettronica, la rivoluzione non può attendere" al Tempio di Adriano, Roma, 02 marzo 2015. ANSA/ANGELO CARCONI

Il ministro della pubblica amministrazione: bisogna anche liberarsi del luogo comune che chi lavora nella pubblica amministrazione sia un fannullone

“Il dipendente pubblico che dice che va al lavorare e poi non ci va deve essere licenziato”. È quanto ha affermato il ministro della pubblica amministrazione, Marianna Madia a un convegno organizzato da rete imprese Italia sulla semplificazione della P.A.

Il messaggio del ministro è un chiaro riferimento alle “recenti cronache” che hanno coinvolto decine di dipendenti del Comune di Sanremo. Tuttavia il ministro ha voluto sfatare alcuni comuni come ad esempio quello dei dipendenti pubblici fannulloni e degli imprenditori evasori. “Un luogo comune di cui bisogna liberarsi – spiega  – è che tutti i dipendenti pubblici siano fannulloni. Un altro luogo comune è che gli imprenditori siano tutti evasori”. Il ministro poi, rivolgendosi alla platea di commercianti e artigiani di Rete Imprese Italia, li esorta ad avere “una visione d’insieme”. “Obiettivo comune – conclude – è superare luoghi comuni e contrapposizioni perché non hanno aiutato il nostro paese e hanno contribuito a creare steccati ideologici e diffidenze reciproche”.

Infine, il ministro ricorda l’appuntamento del 21 novembre a Torino in cui verranno presentate “tutte le innovazioni della P.a che passa per il digitale”. “Tra poco più di due settimane sarà tolto il velo su alcune delle principali novità per la digitalizzazione della P.a – aggiunge il ministro-, l’attenzione sarà concentrata in particolare sull’avvio dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e sul cosiddetto pin unico, ovvero il Sistema pubblico di identità digitale”.

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