In rete una nuova teoria grillina: il terremoto non è casuale

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napalm51

Gli attivisti grillini e quelle strane teorie sulle “armi di distrazioni di massa” che ricordano tanto il personaggio di Crozza “Napalm51″

Per raccontarvi questa storia voglio partire da Maurizio Crozza. Il comico, infatti, ultimamente ha dato vita ad una nuova creatura: Napalm51, un hater seriale che riempie la rete di spazzatura. Un soggetto che crede ai complotti ed è attivo in rete per diffondere la verità che i “poteri forti” vogliono nascondere.

Oggi mi è capitato di vedere all’opera “Napalm51″. Non l’imitazione, ma quello vero. Uno dei tanti a cui Crozza si deve essere ispirato.

Prendiamo un fatto di cronaca: il terremoto in centro Italia, prendiamo poi un altra notizia: la battaglia M5S sui costi della politica. Mescoliamo le due cose insieme, anche se una non c’entra niente con l’altra, et voilà, la nuova teoria del complotto è servita. Questa volta viene sostenuto che il terremoto sia servito per distrarre l’opinione pubblica dalla lotta pentastellata contro la casta.

napalmPer quest’utente la scossa di terremoto è troppo “inaspettata” e guarda caso è arrivata quando “il M5S si è messo all’opera contro il Parlamento dei Non eletti”. Tutto “per spostare l’attenzione dell’opinione pubblica”.

Napalm51 non è una caricatura e non è da solo nel mondo di internet: ne esistono a migliaia come lui. Sarebbe ipocrita non chiamarli col proprio nome: molti, infatti, sono troll grillini, come vengono definiti nel gergo della rete.

Siamo di fronte ad una vasta platea che annega tra complottismi, populismi e bufale. Completamente scollata dalla realtà. Parlarne è giusto e doveroso. Perché il loro voto vale, come quello di chiunque altro. E sinceramente tutto questo dovrebbe preoccuparci. Si dice che la più grande arma di distruzione di massa sia l’ignoranza. E in effetti a finire sconfitta è la massa critica.

Ma ci sono anche delle responsabilità. Spesso il blog di Grillo contribuisce alla disinformazione e anzi ne guadagna: accumula ogni giorno, clic dopo clic, un vero e proprio finanziamento per la Casaleggio Associati.

Prima c’erano solo le bufale, le tesi complottiste e tutta una serie di teorie pseudo-scientifiche: dalle scie chimiche ai vaccini che provocano autismo o fanno diventare gay, dal falso sbarco sulla Luna ai microchip sotto pelle fino ai più classici complotti sull’11 settembre o al consiglio di umettare la matita copiativa in dotazione alle urne elettorali per rendere il voto indelebile.

Ora a dargli una mano ci sono ora gli onorevoli cittadini che utilizzano i palazzi del potere come “palco” per produrre brevi show da rendere virali. Giuditta Pini aveva ben inquadrato la situazione.

“SVEGLIATI” conclude alla fine il nostro Napalm. E io davvero vorrei svegliarmi da quest’incubo.

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