M5S, comanda Casaleggio. Corregge Grillo e punta sul web

M5S
Il fondatore del Movimento 5 stelle Gianroberto Casaleggio sul palco della due giorni ''Italia5stelle'' all'autodromo di Imola (Bologna), 17 ottobre 2015.
ANSA/ MARCO ISOLA

Al raduno di Imola il comico voleva fare passi avanti su candidature e programmi, ma il teorico di Gaia delega tutto ai cittadini.
Pizzarotti: la rete non basta per governare

La pioggia fa chiudere qualche ora prima del previsto la due giorni 5 Stelle di Imola. Con un dubbio amletico tra le migliaia in marcia nell’autodromo Dino Ferrari, i quarantamila di sabato e i trentamila di ieri stoici sotto gli ombrelli tra il palco centrale e i gazebo delle regioni: al governo sì, ma come? Perché se Grillo a settembre ha detto «basta parlamentarie, nel 2013 abbiamo imbarcato di tutto», non c’è dubbio che in questi giorni Casaleggio abbia invece delegato tutto e veramente tutto, compresi i programmi, alla piattaforma digitale. Non è questione da poco visto che la campagna elettorale per le amministrative è cominciata qui a Imola e maggio-giugno sono dietro l’angolo. Gianroberto Casaleggio sembra aver ripreso in pieno il ruolo di leader strategico del Movimento mentre Grillo in questi giorni ha assolto soprattutto quello del frontman, il sognatore e trascinatore, un po’ motivatore e un po’ pifferaio magico.

Abbonati e continua a leggere

Vedi anche

Altri articoli