L’oro di Bebe Vio, a 19 anni entra nella storia della scherma azzurra

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Con le medaglie conquistate dagli azzurri Vio, Zanardi e Morelli ieri, il medagliere italiano è salito a 25

“L’ho sognata per talmente tanto e ora ce l’ho, ce l’ho in mano”. Per Beatrice Vio, per tutti solo ‘Bebe‘, è arrivata la consacrazione olimpica. Ieri la 19enne veneta è riuscita a battere, nella finale del fioretto di categoria B, la cinese Zhou 15 a 7. Una vittoria che arriva dopo le soddisfazioni dorate ottenute a livello europeo, nel 2014, e ai mondiali nel 2015.

Bebe è un talento straordinario, ha una capacità di vincere facendo sembrare la cosa come la più naturale del mondo – ha ammesso il Presidente del CIP, Luca Pancalli – ma dietro questi successi c’è una programmazione seria, c’è un lavoro di anni per arrivare a questo appuntamento nella miglior forma possibile, fisica e mentale. Bebe è una delle migliori ambasciatrici del nostro movimento – ha aggiunto Pancalli – considerata la giovane età, potrà regalarci ancora tante Paralimpiadi a questi livelli”.

La vittoria della giovane schermitrice arriva solo a 24 ore da un’altra emozionante medaglia d’oro, quella di Alex Zanardi nella cronometro H5. Insieme i due azzurri hanno portato il madagliere italiano a contare 7 ori. A cui si aggiungono 9 argenti e 9 bronzi. L’ultimo è proprio quello conquistato ieri con il terzo posto di Efrem Morelli sulla specialità dei 50 rana SB3.

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